Degrado e zona franca
Ostia, Gn in piazza per lo sgombero dell’ex colonia occupata da 30 anni: “Le minacce non ci intimidiscono”
Al flash mob di Gioventù Nazionale hanno partecipato molti cittadini del quartiere. Preoccupati per la persistente situazione di insicurezza dell’area limitrofa alla Vittorio Emanuele: “Le famiglie hanno paura a far girare i ragazzi in questa zona”
E’ un sabato bollente a Ostia e non certo per le temperature. I ragazzi e le ragazze di Gioventù Nazionale, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia, sono scesi in strada questa mattina per chiedere a gran voce lo sgombero degli occupanti dell’ex colonia Vittorio Emanuele III e la riqualificazione dello storico stabile che versa ormai da anni in condizioni di abbandono e degrado. In una parte dell’edificio infatti, si susseguono occupazioni da oltre trent’anni: secondo l’ultimo censimento, sarebbero 17 le persone alle quali è stata concessa la residenza per emergenza abitativa, che si sommano ad altre 30 persone che risulterebbero essere occupanti abusivi.
Le minacce ad alcuni militanti e il flash mob di risposta di GN: “Non ci facciamo intimidire”
Non più di qualche giorno fa, alcuni militanti di Gioventù Nazionale che si trovavano nei pressi dell’ex colonia per documentarne le condizioni precarie, sarebbero stati avvicinati e intimiditi da alcuni occupanti stranieri dello stabile e cacciati in malo modo. Da questo fatto è sorta la decisione di organizzare il flash mob simbolico di protesta: “Siamo tornati esattamente lì dove, pochi giorni fa, hanno cercato di cacciarci con minacce e intimidazioni”, ha dichiarato Pietrosilvio Cipolla, presidente del Circolo di Gioventù Nazionale Ostia.
“Bene pubblico trasformato in zona franca”
“Lo abbiamo fatto per dimostrare che non facciamo un passo indietro e non ci facciamo intimidire da chi pensa di aver trasformato un bene pubblico in una zona franca privata. Il silenzio delle istituzioni dopo quello che è successo ai nostri militanti è stato assordante. Evidentemente per il Sindaco Gualtieri e per il Presidente del Municipio Falconi l’illegalità e la prepotenza tollerate all’interno della Vittorio Emanuele non sono una priorità. Oggi siamo qui non solo per rivendicare il diritto di ogni cittadino di vivere in sicurezza; ma per chiedere a gran voce lo sgombero immediato della struttura”.
Illegalità e degrado, ma nessuna risposta da Gualtieri e Falconi
Al flash mob di Gioventù Nazionale hanno partecipato molti cittadini del quartiere. Preoccupati per la persistente situazione di insicurezza dell’area limitrofa alla Vittorio Emanuele: “Le famiglie hanno paura a far girare i ragazzi in questa zona”, ci racconta Andrea Parisi, militante di GN. “E le ragazze hanno paura a camminare lungo il marciapiede limitrofo. Noi come Gioventù Nazionale chiediamo a gran voce lo sgombero”.
“Continueremo a chiedere lo sgombero”
Timori che non sembrano essere stati recepiti dal Sindaco Gualtieri e dal Presidente del Municipio X Falconi. A ribadirlo al megafono durante la manifestazione, la Consigliera Municipale di Ostia in quota Fratelli d’Italia, Sara Adriani: “Sono anni che continuiamo a lavorare. Ma purtroppo le amministrazioni che si sono susseguite nel tempo in questo municipio sono tutte di sinistra: PD o Movimento 5 Stelle, che non hanno nessun interesse a sgomberare la Vittorio Emanuele”. Ha poi proseguito Adriani: “Questo luogo deve essere sgomberato. Noi lo continueremo a chiedere fino a quando questa amministrazione del PD andrà a casa. Se riusciremo ad andare al governo del Municipio, questo sarà il primo atto che Fratelli d’Italia e il centro-destra farà per restituire la colonia Vittorio Emanuele a tutta la cittadinanza”.
Le alternative ci sono, la volontà politica no
Sono tante le proposte di utilizzo alternativo dello stabile che arrivano dalla manifestazione: una comunità giovanile per i giovani del quartiere, un polo universitario, un presidio dei Vigili del Fuoco. Tutte idee che hanno utilità, senso e ragion d’essere, ma che in assenza di una chiara volontà politica non vedranno mai luce.