Esposto del Codacons
Oasis, parte la vendita dei biglietti per i concerti a Roma ed è subito allarme: truffe online e prezzi fino a 10mila euro
Mentre sale l’attesa per il ritorno a Roma degli Oasis in concerto, il prossimo anno, aumenta anche l’alert sul canale Whatsapp e sui social della Polizia per la vendita dei biglietti per il concerto, che ha preso ufficialmente in queste ore. In particolare si chiede di prestare attenzione a falsi codici di accesso e biglietti venduti online.
Le raccomandazioni della Polizia contro le truffe
La Polizia raccomanda di acquistare esclusivamente attraverso i canali ufficiali, verificando sempre l’affidabilità del venditore, non effettuare pagamenti a privati senza aver verificato la legittimità della vendita, evitare di acquistare da persone sconosciute tramite annunci sui social e prestare la massima attenzione alle offerte sospette. La Polizia sottolinea che “è importante ricordare che il codice di accesso non si compra. Se si viene selezionati, quello che arriva è un codice personale e non trasferibile. Se si riceve la mail, prima di andare avanti, è bene verificare che arrivi dall’indirizzo autorizzato a inviare queste comunicazioni. Prestare attenzione ai possibili siti clone e non fornire mai password, dati della carta di pagamento o altre informazioni personali attraverso link ricevuti in email e messaggi sospetti”.
L’esposto del Codacons
Intanto dal Codacons arriva un’altra denuncia, che non riguarda le truffe ma il costo dei tagliandi. Perché con l’apertura della vendita ufficiale, i biglietti per i concerti romani degli Oasis sono finiti sui siti di secondary ticketing con prezzi che al momento arrivano a sfiorare i 10mila euro a singolo biglietto.
Il caso ha portato l’associazione a presentare “un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, Agcom e Polizia Postale, chiedendo di attivarsi con urgenza per oscurare i siti che vendono biglietti a prezzi maggiorati e indagare su possibili reati a danno dei consumatori”.
Biglietti che superano i 10mila euro
Da giorni il Codacons sta monitorando i siti secondari specializzati nella vendita di biglietti per eventi e concerti e afferma che “Esattamente come avevamo previsto, nonostante la macchinosa procedura prevista per la vendita dei biglietti – afferma l’associazione – questi sono comparsi in modo immediato sulle piattaforme estere di secondary ticketing a tariffe astronomiche. Il prezzo per un singolo biglietto arriva stamattina a sfiorare i 10mila euro per la data allo stadio Olimpico del 26 luglio, mentre per le altre date romane i listini massimi variano tra i 5mila e i 7mila euro”.
Rincari dell’oltre 1400%
Secondo quanto sostiene il Codacons si tratta di un ricarico “di oltre il 1.400% rispetto al prezzo ufficiale del biglietto più costoso, il ‘Pre-Show Fan Experience”, che da listino costa 651,36 euro. Il rischio, tuttavia, è che oltre a biglietti a prezzi folli compaiano sul web anche vere e proprie truffe a danno di chi, in queste ore, sta cercando di accaparrarsi un biglietto per le date romane della band”.