Da “Ditelo sui Tetti"
Manovra, Menorello all’Esecutivo: “Dopo il salto di qualità facciamo un salto di quantità. No tax for children e detrazione per ogni figlio”
Con la manovra di bilancio alle porte associazioni e società civile lanciano le loro proposte. Tra queste c’è il Network “Ditelo sui Tetti” composto da oltre 100 associazioni e 100 Comitati Civici, che oggi è stato ricevuto a Palazzo Chigi proprio per presentare a governo e parlamento una serie di iniziative. A illustrarle è stato il Presidente, l’avv. Domenico Menorello, che a margine ha spiegato: “Figli, giovani e fragili siano al centro della prossima legge di bilancio: chiediamo al Governo un salto di quantità, dopo quello di qualità già fatto con il buono scuola, con la Carta Dedicata a te, con l’assegno unico e universale per figli a carico. Il 2027 come occasione per una scelta netta per l’umano tutto intero”.
Riconoscimento del lavoro del governo
Il riconoscimento, dunque, per l’attività qualitativa fatta in questi anni dall’Esecutivo sul fronteo del sostegno concreto alle famiglie. E l’illustrazione di alcune idee, che si sviluppano attraverso tre le macro aree di intervento: “Sulla natalità, definito il primo investimento, occorre dare forza ai Centri per la Famiglia, perseguire il concetto ‘No tax for children’ al fine di cementare l’alleanza fisco-giovani-famiglia, da mettere a terra con la cosiddetta tax unit familiare e l’ISEE per chi arriva, dando valore, non dis-valore alla casa di abitazione, compresa una detrazione secca e significativa, senza tetti, per ciascun figlio” ha continuato Menorello.
Il leader dell’associazione ha ricordato “Peroriamo il concetto di ‘vicinanza H24’ alla fragilità per essere davvero liberi, cioè curati sempre, così come il Santo Padre ha detto qualche giorno fa a Lourdes incontrando gli operatori e gli assistiti dell’accueil Notre-Dame: ‘Qui la fragilità non viene nascosta, ma diventa luogo di un incontro sacro’, sono state le parole del Pontefice”.
L’impegno deciso da parte dello Stato
L’avvocato e presidente del Network “Ditelo sui Tetti” ha infine concluso spiegando che “Il nostro obiettivo è quello di invocare scelte orizzontali per la vita fragile, auspicando un impegno chiaro e deciso da parte dello Stato al fine di edificare una cultura di solidarietà verso ogni vita nella fragilità, che parta dall’esistenza umana fino alla fine. In questa direzione vanno la richiesta di approvazione del disegno di legge n. 2789 sui caregiver familiari, soprattutto al fine di dare compiutezza alla categoria dei caregiver conviventi; il rafforzamento delle reti e i servizi di cure palliative; il contrasto al radicarsi di un vero e proprio federalismo dell’abbandono terapeutico, che è anticamera della cultura dello scarto; il potenziamento del lavoro penitenziario attraverso il terzo settore”.