Altro che emancipazione
L’Islam “fa scuola” a Monfalcone: studentesse velate e irriconoscibili vengono identificate all’entrata
Quando suona la campanella, diverse giovani musulmane si dirigono all'entrata degli istituti di Monfalcone, indossando il velo integrale islamico. Qui passano ai controlli di identificazione, visto che sono praticamente irriconoscibili
Cronaca - di Gabriele Caramelli - 26 Settembre 2026 alle 09:46
L’Islam fa scuola a Monfalcone, dove anche le giovani donne entrano in classe col burqa o completamente velate dalla testa ai piedi. È la cronaca di una città che nel tempo ha visto aumentare sensibilmente la presenza dei musulmani e che conta il 30% di abitanti con cittadinanza straniera. Alcune delle ragazze che entrano frequentano gli istituti locali, come riporta Libero Quotidiano, sono velate fin sotto alle ginocchia e alcune di loro portano la mascherina sul volto. Tutto questo, di fatto, le rende difficilmente identificabili. Eppure c’è chi continua persino ad osteggiare il provvedimento annunciato da Giorgia Meloni sul divieto di indossare burqa e niqab nelle scuole.
A Monfalcone le studentesse vanno a scuola col velo integrale
Anche se i capelli delle studentesse islamiche sono completamente coperti e di loro si intravedono, come tratto distintivo, soltanto le scarpe, alcune difendono i propri abiti e parlano di una scelta volontaria. È il caso di una ragazza di 16 anni che ogni giorno entra all’Istituto Pertini quando suona la campanella, che all’Ansa ha parlato degli indumenti indossati come di una decisione presa in libertà. Durante l’intervista, la giovane ha chiesto di non essere filmata e fotografata dalle telecamere presenti. Ce ne sono molte altre come lei, tanto che ormai le scuole hanno dovuto adottare una procedura di riconoscimento all’entrata per le studentesse, al fine di comprendere se siano davvero iscritte. Anche perché sotto il velo integrale potrebbe nascondersi chiunque. Sembra paradossale, ma queste giovani sono convinte di essere nel giusto e che questa sia la vera libertà.
L’abbigliamento musulmano si sta diffondendo anche altrove…
Dopo il passaggio del nuovo dl deciso dal governo Meloni, la 16enne ha spiegato che si adeguerà alla nuova normativa, ricordando che nella sua scuola altre quattro ragazze nella sua scuola indossano il niqab. Il velo islamico non è diventato la normalità soltanto a Monfalcone, ma anche nella vicina Mestre. Nella religione musulmana, le donne iniziano ad indossare il burqa già dopo la prima mestruazione.
Proprio sull’abbigliamento scolastico è intervenuta anche l’eurodeputata della Lega Annamaria Cisint, già sindaco di Monfalcone: «Questa è la realtà nelle città dove l’islam radicale avanza ed è già arrivato dentro le scuole». «La nostra legge era necessaria e urgente – ha ripreso -. E queste sono le ragazze che ancora a scuola ci vanno. Poi ci sono quelle che troppo presto vengono costrette a rinunciare agli studi e trascinate nel Paese d’origine per essere date in sposa. L’integralismo islamico incompatibile con il nostro ordinamento giuridico e con i nostri valori».