Paradossi
La rossa Toscana sciopera contro la sicurezza: Cgil e sindacati pronti a paralizzare la regione ad ottobre
Possibili disagi per gli spostamenti e proclamazioni che coinvolgono il personale scolastico. Tra le sigle presenti nelle piazze ci sarà anche la Cgil di Maurizio Landini, che protesterà contro le misure previste dal nuovo "Pacchetto sicurezza"
Cronaca - di Gabriele Caramelli - 28 Settembre 2026 alle 14:59
Nella “rossa” Toscana di Eugenio Giani, i sindacati si preparano a paralizzare il trasporto pubblico nel mese di ottobre. Ciò che fa scalpore, però, è lo sciopero per i settori pubblici e privati indetto per il 14 dalla Cgil, contro i Pacchetti Sicurezza e in solidarietà alle persone citate in giudizio dopo il corteo che il 3 ottobre 2025 raggiunse la stazione di Massa Centro. Un’altra escamotage per opporsi al governo Meloni su base ideologica, ma c’era da aspettarselo. Ed è proprio a Massa che si terrà anche una manifestazione, con ritrovo alle 9 in piazza Garibaldi, a cui seguiranno un corteo e gli interventi conclusivi in piazza Aranci, tra cui quello del segretario generale della Cgil Maurizio Landini.
Cgil e sindacati pronti a paralizzare la Toscana a ottobre
Il mese di protesta sindacale si aprirà il 2 ottobre, con lo sciopero nazionale proclamato da Csle su scala nazionale. La convocazione riguarda diverse categorie del lavoro pubblico e privato, tra cui la scuola, la sanità e gli enti locali. Il blocco delle attività è previsto per l’intera giornata, ma nel settore ferroviario soltanto dalle 11 alle 14. I possibili effetti su lezioni e servizi dipenderanno dall’adesione dei lavoratori. C’è un piccolo intoppo, invece, per lo sciopero del 5 e 6 ottobre a Pisa, inizialmente convocato dai dipendenti di Geofor: l’impresa ha fatto presente che la protesta è stata revocata e rinviata a data da destinarsi, a seguito di un intervento della Commissione di garanzia. Di conseguenza, laa raccolta dei rifiuti e i servizi di igiene urbana proseguiranno sul calendario ordinario.
Per sabato 10 ottobre, invece, è stato programmato uno sciopero di 24 ore del personale Gest, annunciato da Cobas lavoro privato. Nello specifico, la contestazione riguarda la tramvia di Firenze e il servizio per gli spostamenti sarà quindi garantito nelle fasce 6.30-9.30 e 17-20. Per il resto, negli altri orari sono possibili ritardi o cancellazioni in base alle adesioni. Per l’occasione, non sono interessati dallo sciopero i bus di Autolinee Toscane.
Coinvolti anche i voli da Pisa e Firenze: possibili disagi
Si riparte con gli scioperi il 16 ottobre, con la mobilitazione nazionale indetta da Sisa e a cui sono chiamati a partecipare docenti, dirigenti e personale Ata, sia di ruolo sia precari. Nello stesso giorno, Usb lavoro ha convocato uno sciopero di 24 ore per il personale di bordo Easyjet. In sostanza, chi ha un volo in partenza o in arrivo a Pisa o Firenze dovrà capire lo stato del collegamento con la compagnia. Inoltre, è previsto uno sciopero nazionale dei vigili del fuoco dalle 10 alle 14, proclamato da Fp Cgil.
Il mese di contestazione si concluderà venerdì 30 ottobre, con lo sciopero generale e nazionale proclamato da Usi Cit per l’intera giornata. Quest’ultimo riguarda il personale pubblico e privato, scuola compresa, ma elimina il trasporto ferroviario, quello aereo, il trasporto pubblico locale e il settore marittimo. Treni, bus, tramvie, voli e traghetti non sono quindi coinvolti da questa proclamazione.
Scioperano anche i magistrati…
Non meno importante è la protesta che avrà luogo dal 5 al 7 ottobre: è prevista un’astensione nazionale dalle attività giudiziarie proclamata da Nuova magistratura onoraria. Questa iniziativa, in base al dettaglio della proclamazione, riguarderà i magistrati onorari nominati o immessi nelle funzioni dopo l’entrata in vigore del decreto legislativo 116 del 2017.