A Milano
I rapper maranza bloccano l’autostrada per girare un video: “Abbiamo un esercito!”. FdI chiede di arrestarli
Bloccare l’autostrada per girare un video, come se niente fosse. La “meravigliosa” idea è venuta in testa a dei maranza rapper milanesi, 351bratan, Omar Ramo e Dariè Baby che per promuovere il brano “Bratva” con una quindicina di scooter hanno fermato la circolazione mentre venivano effettuate riprese, con il video poi messo sui social. Nel gergo criminale russo, bratva può indicare anche una banda criminale o la criminalità organizzata russa, un po’ come dire “la famiglia” in un contesto mafioso. “NON HO UNA GANG, NON HO UNA BANDANA, NON HO UN LOGO. HO UN ESERCITO!! 351T”, è scritto nella dida del video.
L’episodio risale allo scorso 18 settembre. Secondo Il Giorno, le chiamate al 112 hanno fatto intervenire una Volante, ma quando gli agenti sono arrivati, intorno alle 19:40, il gruppo non era più sul posto. La testata scrive che tra le ipotesi al vaglio ci sarebbero il blocco stradale e violazioni del Codice della strada da parte dei maranza che si dichiarano rapper e hanno un discreto seguito sui social.
I rapper maranza in autostrada e il video sui social
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Chi sono gli “artisti” che hanno bloccato la Milano-Meda
Il rapper che ha pubblicato sui social la “bravata”, 51bratan, è originario della Russia e il suo nome d’arte richiama il prefisso telefonico di Čeljabinsk, mentre Dariè Baby viene dal Salento. Ha origini marocchine, invece, Omar Ramo, un 32enne nato a Milano ma di origini marocchine e da sempre legato ai temi delle periferie nei suoi testi.
La Lega e FdI hanno chiesto come sia possibile consentire una cosa del genere. I diretti interessati hanno risposto via Instagram. 351bratan ha accusato la politica di usare la notizia in modo strumentale: «Strumentalizzare le notizie per creare odio razziale, questo stanno facendo. Io non sono marocchino e lo sanno. Questo vi fa capire tutto». Omar Ramo, invece, se l’è presa con chi ha criticato l’iniziativa: «Ora tutti vigili, persone esemplari e dispensatori di come ci si comporta. Ma andate a rubare, va’».
L’assessore regionale di Fratelli d’Italia, Franco Lucente, titolare dei Trasporti e della mobilità sostenibile, ha definito le immagini «sconvolgenti» e ha auspicato che gli inquirenti acquisiscano il video, ipotizzando «la sanzione penale nei confronti di chi ha deciso di mettere a repentaglio la vita di centinaia di persone». Lucente è poi andato oltre, invitando «fantomatici maranza e pseudo rapper» a «tornare nei Paesi d’origine». Sulla stessa linea il collega di partito Romano La Russa, assessore alla Sicurezza: «La misura è colma». La Russa ha fatto sapere di aver scritto al Prefetto per valutare l’applicazione del Decreto Sicurezza, che punisce il blocco stradale compiuto da più persone con una pena da sei mesi a due anni di reclusione. La Russa ha fatto sapere di aver scritto al Prefetto per valutare l’applicazione del Decreto Sicurezza, che punisce il blocco stradale compiuto da più persone con una pena da sei mesi a due anni di reclusione.