Censori guastafeste
“Gelateria di estrema destra”, ma era un’iniziativa per bambini. L’ennesima allucinazione degli antifascisti da tastiera
Gli antifascisti da tastiera prendono di mira una gelateria per un cartellone che raffigura un uomo calvo con il braccio destro alzato: serve a misurare l'altezza dei piccoli clienti, ma loro lo scambiano per un saluto romano
Politica - di Gabriele Caramelli - 23 Settembre 2026 alle 15:26
È incredibile come l’antifascismo da tastiera possa arrivare addirittura a boicottare un’attività commerciale che non ha nulla a che vedere con la politica. A Calusco d’Adda, in provincia di Bergamo, c’è Ciro’s, una gelateria che regala il cono ai bambini sotto il metro d’altezza. Fuori c’è una sagoma di cartone che raffigura un uomo calvo, intento ad alzare il braccio destro fino a 100 centimetri per misurare la statura dei clienti e capire se possono usufruire gratuitamente dei suoi prodotti. Quello che nasce come un gesto di generosità verso i più piccoli, però, è stato interpretato male da certi utenti del web che ancora si ostinano a vedere i retaggi del ventennio ovunque. Non solo il woke, anche la paura dei fascisti immaginari continua ad imperversare sui social. Proprio per questo, il proprietario della gelateria ha dovuto fare un video di chiarimento sui social per evitare che la polemica continuasse.
«Gelateria di estrema destra», ma è un’iniziativa per i bambini
«Gelateria di estrema destra? Ma questa cosa è assurda», spiega Ciro, il titolare della gelateria in piazza San Rocco in un video su Instagram. Poi ha aggiunto: «Ci hanno accusato di esserlo per un nostro cartellone, ma il braccio alzato è per misurare l’altezza dei bambini, non per altri motivi». Come ha tenuto a specificare il proprietario, «da noi tutti i bambini sotto un metro hanno un gelato gratis. E allora abbiamo creato questa sagoma dove il braccio è un metro d’altezza». Alla fine ha lanciato un messaggio semplice ma efficace, annientando qualsiasi polemica sterile: «Il gelato è apolitico e serve a far felici adulti e bambini. Se vuoi provare un gelato di qualità vieni da Ciro’s a Calusco D’Adda».
L’ennesima allucinazione degli antifascisti
Che gli antifascisti militanti non brillino per sagacia non è certamente una novità e questa l’ennesima prova. Saranno rimasti confusi dal braccio destro, o addirittura dalla testa calva della sagoma. Un teatro dell’assurdo ideologico che ha portato qualche vigilantes rosso dei social network a costruire castelli in aria. Ci mancavano le paturnie sul gelato, come se l’Italia non avesse argomenti più importanti su cui concentrarsi. Anche stavolta, i perbenisti nostalgici dei partigiani hanno messo in piedi una diatriba che si e conclusa, come cantava Francesco De Gregori, con un «forte rumore di niente».