Lo schiaffo dello sceriffo
Divieto di burqa e niqab a scuola, De Luca asfalta Pd e soloni del Campo largo: «Pienamente d’accordo col governo» (video)
Burqa e niqab in classe? La sentenza di De Luca è definitiva e senza possibilità d’appello: «Sono assolutamente d’accordo sul divieto di andare a scuola con il volto coperto. Per la verità sarei anche per estendere questo divieto anche all’esterno delle scuole»: così parlò il sindaco di Salerno via social. E quando persino lo sceriffo, notoriamente poco tenero con tutti, e pronto a sparare all’impazzata su avversari e commilitoni disconosciuti, finisce per dare ragione a gran voce al governo di centrodestra e alla premier Meloni, per la sinistra ideologica e peripatetica è davvero la fine dei giochi: la sconfitta politico-culturale e la fine del dibattito sul politicamente corretto declinato all’ossequio estremo all’islamofilia, è totale.
Divieto di burqa e niqab a scuola, anche De Luca si dice «pienamente d’accordo col governo»
Sì, perché oggi a Salerno Vincenzo De Luca ha commentato i provvedimenti governativi sull’integrazione e la presenza di alunni stranieri nelle scuole. E durante la sua trasmissione settimanale, il sindaco ha espresso pieno sostegno al divieto di presentarsi negli istituti con il volto coperto, proponendo di estendere tale misura anche all’esterno delle scuole. Di più. Stante la dichiarazione appena anticipata, la sua posizione è stata netta: lo sceriffo oggi in veste di sindaco, e da sempre poco incline ai sotterfugi del “politicamente corretto” caro a tanta parte del suo stesso schieramento, è intervenuto sui suoi canali social per blindare senza mezzi termini il provvedimento dell’esecutivo che vieta l’ingresso in classe con burqa e niqab.
Anzi, di più: per “lo sceriffo”: «Il divieto va esteso oltre la scuola»
«Per quello che mi riguarda sono pienamente d’accordo con la linea del governo sul divieto di burqa e niqab nelle scuole», ha esordito “lo sceriffo” nel suo consueto video di giornata. Non limitandosi peraltro a una fredda condivisione dell’iniziativa legislativa, ma preferendo semmai raddoppiare la dose con il suo stile spregiudicato: «Anzi, se devo dire la mia, lo estenderei anche oltre l’ambito scolastico, a tutti i luoghi pubblici». Un affondo diretto, che demolisce in un secondo le solite barricate sollevate dalla sinistra radicale e dalle frange progressiste, innalzate in nome di un’integrazione e di un conformismo tipicamente dem, al contrario.
Altro che pseudo buonismo radical chic: per De Luca si tratta di un pilastro del vivere civile e della sicurezza nazionale
Per il sindaco, infatti, non si tratta di una questione puramente formale o di una cavillosa disputa ideologica. Bensì, scarnificando il dato dai soliti, immancabili orpelli recriminatori di stampo radica-buonista, di un pilastro fondamentale del vivere civile e della sicurezza nazionale. L’obbligo di mostrare il volto nei luoghi pubblici e negli istituti di formazione rappresenta il requisito minimo di rispetto per le leggi dello Stato, oltre che un principio di libertà non negoziabile per le donne. Lo ha confermato la premier Meloni. E lo ha ribadito oggi un insospettabile come De Luca…
Divieto di burqa e niqab a scuola: lo schiaffo di De Luca al Campo largo e ai suoi mentori
Una rivendicazione, quella di De Luca, che suona così come un vero e proprio schiaffo a quel Campo largo – e in particolare ai vertici del Nazareno – che di fronte a temi cruciali come l’identità, la sicurezza, e la tutela dei valori occidentali, continua a balbettare o a rifugiarsi nel benpensantismo di maniera. E così, mentre la sinistra romana si arrampica sugli specchi per difendere simboli d’oppressione camuffandoli da diversità culturale, uno dei suoi amministratori più in vista sul territorio sceglie il senso di realtà, certificando che la linea della fermezza portata avanti dal centrodestra non è solo giusta, ma costituisce l’unico vero argine a tutela della nostra comunità e delle sue istituzioni. (Sotto il video dell’intervento del sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, dal suo account Facebook).