Ogni bottiglia un'opera d'arte
Vino, un calice su 5 bevuto nel mondo è tricolore. Lollobrigida: “Quelle bottiglie, i nostri gioielli”
Con quasi 4mila espositori a Veronafiere, Vinitaly ha dei numeri impressionanti alla cinquantottesima edizione. E muove operatori e buyer da 140 Paesi del mondo
“Quest’anno troverete due elementi di novità che insieme a Fiera Verona e Ice abbiamo voluto lanciare: una è la bottiglia forse più grande al mondo, che troverete all’ingresso della fiera, il cui slogan è ‘dentro c’è l’Italia’. Dentro quella bottiglia ci sono opere d’arte, i vitigni principali provenienti dalle altre regioni e chi la attraverserà proverà quelle sensazioni che si provano quando si arriva in questa nazione e si resta sbalorditi. Poi un altro elemento artistico: in maniera continuativa sulla piazza principale della fiera ci sarà uno spettacolo che racconterà il vino attraverso una forma di arte che è la danza, il ballo e il canto, che è un altro elemento che può caratterizzare questo evento”. Così il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, intervenendo a Verona alla cerimonia d’inaugurazione di “OperaWine”, evento organizzato da Wine Spectator, alla vigilia dell’apertura di Vinitaly.
Vinitaly, Lollobrigida: Stiamo difendendo il settore
“Il vino è una risorsa importante che stiamo difendendo e valorizzando e Vinitaly è la capitale della promozione del vino a livello mondiale. Anche altri eventi fieristici importanti nel mondo guardano al modello Vinitaly. Che non è più solamente esposizione dei gioielli provenienti dalle cantine del nostro territorio, ma è anche capacità di raccontare il vino sotto tante dimensioni”. Così il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida a margine della conferenza stampa di Operawine, la selezione delle 150 migliori cantine italiane secondo il magazine Wine Spectator.
Mazzi: “Il turismo del vino è un’opportunità”
“Con quasi 4mila espositori a Veronafiere, Vinitaly ha dei numeri impressionanti alla cinquantottesima edizione. E muove operatori e buyer da 140 Paesi del mondo. Bastano questi numeri per far capire l’importanza il vino. Che peraltro è cultura, e cultura in particolare dei territori. Sono le parole del neo-ministro del Turismo Gianmarco Mazzi: un veneto Doc nella prima uscita pubblica in occasione di OperaWine alle Gallerie Mercatali di Verona. “Il turismo del vino può essere un’opportunità per questo mondo. Sto studiando i vari dossier perché poi si parla di turismo, ma in realtà il termine corretto, anche se un po’ meno bello, sarebbe “turismi”: perché ci sono tanti filoni di turismo che vanno dal turismo culturale a quello sportivo e del wellness.
Italia primatista del periodo 2021-2025
L’Italia si conferma leader globale della produzione di vino con un calice su cinque bevuto nel mondo che viene dalle vigne del Belpaese, diventate emblema riconosciuto di qualità, biodiversità e legame col territorio. Nella media del periodo 2021-2025, l’Italia consolida il suo primato con una quota del 19% sul totale della produzione, davanti alla Francia (17%) e alla Spagna (13%). Lo certifica un’analisi di Coldiretti diffusa in occasione dell’inaugurazione del Vinitaly 2026.
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