Tennis azzurro ai vertici
Nel Principato risuona l’Inno di Mameli: Sinner svernicia Alcaraz a Montecarlo e torna numero 1
Jannik Sinner svernicia Alcaraz e vince per la prima volta in carriera il torneo Atp Masters 1000 di Montecarlo (terra, montepremi 6.309.095 euro) e tornerà domani numero uno del mondo. Il 24enne altoatesino sconfigge in finale il suo grande rivale, il 22enne spagnolo Carlos Alcaraz, che scavalcherà nel ranking Atp, con il punteggio di 7-6 (7-5), 6-3 in due ore e 15 minuti. Per Sinner si tratta del primo titolo 1000 su terra, del terzo torneo stagionale dopo Indian Wells e Miami e del 27° in carriera. “Fa tutto molto meglio di me nei momenti chiave”, si è sfogato a un certo punto Alcaraz, urlando più volte il concetto, un ennesimo indizio che stava subendo la crescente pressione e la freddezza mentale di Sinner, fondamentale per portare a casa partita e torneo.
“Non saprei come commentare questa settimana. Siamo arrivati qui per accumulare più partite possibili sulla terra battuta, soprattutto in vista dei prossimi grandi tornei. Oggi il livello è stato molto alto, soprattutto per le condizioni di gioco difficili, a causa del vento che continuava a cambiare”, ha detto Jannik Sinner, a caldo. “Tornare numero uno è importante, ma la classifica è secondaria adesso -sottolina il 24enne altoatesino-. Sono contento di aver vinto un torneo importante sulla terra rossa. Nel secondo set ho cercato di stare lì mentalmente e di mantenere il giusto atteggiamento. Questo trofeo vuol dire tanto per me”.
Sinner batte Alcarez in due set a Montecarlo
Primo set che inizia con un break di Alcaraz al secondo gioco a cui risponde Sinner il game successivo. Il parziale prosegue senza che nessuno dei due perda la battuta fino al tie-break, dove il servizio fa la differenza, con Alcaraz che commette un doppio fallo sul secondo set point per l’azzurro che si impone per 7-5. Anche nel secondo parziale il murciano strappa il servizio all’avversario nelle fasi iniziali del parziale, questa volta al terzo game, allunga sul 3-1 ma subisce la perentoria rimonta dell’altoatesino che vince 5 giochi di fila e trionfa 7-6 (7-5), 6-3.
È stata una partita difficile per via delle condizioni climatiche, con le forti e improvvise raffiche di vento che hanno condizionato entrambi i giocatori. Sinner, però, è riuscito a gestire meglio le soluzioni complicate, trovando l’aiuto del servizio nei momenti decisivi.
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Esteri - di Laura Ferrari