La telefonata
Migranti, Meloni sente Al Sisi: rischio nuova emergenza dal Medio Oriente, patto contro i trafficanti di esseri umani
I due leader "hanno anche discusso della situazione in Libano sottolineando la necessità di un cessate il fuoco immediato e condividendo il sostegno alla prospettiva di negoziati diretti. La nota di Palazzo Chigi
Crisi nel Golfo ed emergenza migratoria corrono sullo stesso binario. Di questo si è parlato nel colloquio telefonico in serata tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Presidente della Repubblica Araba d’Egitto Abdel Fattah Al Sisi. La premier prosegue nel rafforzamento delle vie diplomatiche. studiando intese e soluzioni per arginare la crisi nei Paesi del Golfo. Nel corso della conversazione i due leader hanno espresso sostegno al processo negoziale in corso per un’uscita duratura dalla crisi che garantisca un quadro di sicurezza regionale e conduca alla riapertura sostenibile dello Stretto di Hormuz. È stata inoltre ribadita l’importanza di giungere a un’intesa sul tema del nucleare iraniano, pilastro necessario per un equilibrio regionale.
Meloni e Al Sisi “hanno anche discusso della situazione in Libano – riporta la nota di Palazzo Chigi-: sottolineando la necessità di un cessate il fuoco immediato e condividendo il sostegno alla prospettiva di negoziati diretti tra Israele e Libano”. I due leader “hanno inoltre analizzato le pesanti ricadute della crisi sul piano securitario e umanitario.
Meloni: la crisi rischia di moltiplicare le fragilità socio-economiche
In particolare, il Presidente Meloni ha evidenziato come una perdurante instabilità nell’area del Golfo e del Medio Oriente rischi di agire da moltiplicatore della fragilità socio-economica, anche con conseguenti potenziali emergenze migratorie verso le coste del Mediterraneo. Al riguardo, i due leader hanno dunque rinnovato l’impegno a consolidare il partenariato bilaterale finalizzato a una gestione dei flussi migratori e a una ancora più stretta cooperazione nel contrasto ai trafficanti di esseri umani”.
Al Sisi ha rassicurato Meloni
Al Sisi ha inoltre rassicurato la premier Meloni, ripercorso i “considerevoli sforzi compiuti dall’Egitto con diverse parti per allentare le tensioni; riaffermando il pieno sostegno dell’Egitto alla sicurezza e alla stabilità degli Stati arabi fratelli; nonché il suo categorico rifiuto e la condanna di qualsiasi violazione della loro sovranità o danno al benessere dei loro popoli”. A rendere nota la telefonata, da parte egiziana, è stato l’ambasciatore Mohamed El-Shenawy, portavoce ufficiale della presidenza. Nel corso della telefonata il presidente e Meloni hanno “discusso anche dello stato delle relazioni bilaterali tra Egitto e Italia; e delle modalità per rafforzarle in vari ambiti, tra cui i legami commerciali ed economici, nonché la cooperazione nella lotta all’immigrazione clandestina”.