Il match che tutti aspettavano
Capolavoro di Sinner a Montecarlo: batte Zverev e vola in finale contro Alcaraz. In palio il primo gradino del podio mondiale
Una vittoria che vale oro. Jannik Sinner batte in semifinale Alexander Zverev e vola (per la prima volta) in finale al torneo Atp Masters 1000 di tecarlo contro Carlos Alcaraz. Il 24enne altoatesino, numero 2 del mondo e seconda testa di serie, supera il 28enne tedesco con il punteggio di 6-1 6-4 in un’ora e 23 minuti. Ora si apre la caccia al numero 1. Il campione azzurro ha battuto agilmente Zverev mentre lo spagnolo ha superato il monegasco Valentin Vacherot, padrone di casa e vera sorpresa del torneo, Valentin Vacherot.
Sinner batte Zverev e vola in finale contro Alcaraz
Ora in palio non c’è soltanto il titolo di re di Montecarlo, ma anche il primato nel ranking, al momento occupato da Alcaraz. Che difende i 1000 punti conquistati grazie al trionfo dello scorso anno, mentre Sinner non ha potuto giocare a causa della sospensione per il caso Clostebol. Sinner può tornare numero uno già a Montecarlo. In caso di vittoria finale infatti, nonostante la finale raggiunta da Alcaraz, l’azzurro raggiungerà il primo posto del ranking Atp, superando lo spagnolo di 110 punti. Se Sinner dovesse invece perdere il match con “l’eterno rivale”, Alcaraz resterebbe numero uno con 590 punti di vantaggio sull’azzurro.
A Montecarlo si contendono il numero uno
La finale di domani a Montecarlo sarà la diciassettesima sfida tra Sinner e Alcaraz. Chi vincerà la sfida sarà numero 1 del mondo. Sulla terra sarà la quinta sfida con Alcaraz avanti 3 a 1. Sinner ha vinto la prima sfida in finale a Umago nel 2022 (6-7, 6-1, 6-1), Alcaraz invece ha battuto l’azzurro nella semifinale del Roland Garros 2024 (2-6, 6-3, 3-6, 6-4, 6-3), in finale agli Internazionali d’Italia dello scorso anno (7-6, 6-1) e nella finale del Roland Garros 2025 (4-6, 6-7, 6-4, 7-6, 7-6 con i famosi tre match point mancati da Sinner). Sinner si era già avvicinato al primato di Alcaraz dopo il Sunshine Double. Con la vittoria di Miami, seguita a quella di Indian Wells, il tennista azzurro era arrivato a quota 12.400punti, a -1190 da Alcaraz, che era invece caduto al terzo turno contro Korda.
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