Sindaco di Bologna nel caos
Bufera sul viaggio di Lepore negli Usa dai sindaci dem. FdI: “Gita pagata dai cittadini?”
Cinque giorni tra Washington, Baltimora, Minneapolis e New York: la “gita americana” del sindaco di Bologna, Matteo Lepore, così come l’ha definita FdI, infiamma il dibattito politico anche fuori dalla città.
“Abbiamo incontrato università americane, in particolare la Johns Hopkins University, e rappresentanti di città che vogliono collaborare con l’Europa, non scontrarsi con i dazi”, si difende Lepore, giustificando le ragioni del suo viaggio. Secondo il sindaco di Bologna, esiste “un’altra America” rispetto a quella rappresentata dall’amministrazione Trump, “che non vuole bombardare, ma creare relazioni più pacifiche e credo che sia importante avere rapporti con quest’altra America”.
Lepore sindaco volante da Washington a New York
L’esponente dem ha rivendicato anche le ricadute concrete per la città, ricordando la presenza della Johns Hopkins University a Bologna con circa duemila studenti e “c’è tanta voglia di fare cose assieme – ha aggiunto – anche con tanti sindaci americani che sono preoccupati come noi per quello che stanno facendo il presidente degli Stati Uniti e i suoi alleati nel mondo, tra cui il governo italiano”.
Il ruolo diplomatico internazionale del sindaco di Bologna desta più di una perplessità nel centrodestra. “Verificheremo con l’accesso agli atti ogni euro speso dal sindaco per la sua gita negli Stati Uniti e come questi siano attinenti alla missione, già è curioso che la delibera fosse segretata. Vedremo se è stato fatto tutto correttamente o se l’esame di coscienze dovrà farselo il sindaco”. A dirlo Francesco Sassone coordinatore cittadino di FdI.
Lepore negli Usa, Cavedagna: quali risorse ha usato per la sua gita?
Rincara la dose Stefano Cavedagna, eurodeputato di Fratelli d’Italia: “Mentre Lepore è impegnato a partecipare a manifestazioni ‘anti-polizia’ a spese dei contribuenti negli Usa, perde anche tempo ad attaccare Fratelli d’Italia, colpevole di essersi permessa di chiedere, sommessamente, con quale finalità e con quali risorse il sindaco abbia deciso di partire per l’America, mentre Bologna, tra centri sociali e degrado, viene sempre più abbandonata a sé stessa. Forse il sindaco è in cerca di idee da chi, a New York, ha fatto il proprio giuramento sul Corano. Dimentica però che è stato il suo ‘compagno’ Conte, di recente, a incontrare l’emissario di Trump in Italia. Una sinistra sempre più confusa, che va avanti solo con slogan”.
Ultima notizia
Un commosso addio
L’ultimo addio a Roberto Arditti, il tributo di amici e colleghi alla camera ardente: perdiamo un gigante di onestà e garbo
Cronaca - di Italpress