Umanità contro odio
Ancora vandali contro la panchina dedicata a Pamela Mastropietro. Una donna la ripara
E' la mamma della giovane uccisa che dalla sua pagina Fb segnala il gesto colmo di sensibilità: "Un raggio di sole in via Rimini! Un grazie di cuore alla signora Piera della ferramenta Cesena per il suo gesto gentile ed umano
Ancora un oltraggio alla memoria di Pamela Mastropietro. La giovane che nel 2018 venne stuprata e uccisa dallo spacciatore nigeriano Innocent Oseghale e fatta a pezzi. La panchina a lei dedicata a Piazza Re di Roma è stato teatro ancora una volta di un atto vandalico. Ne dà notizia il senatore Marco Scurria, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia in Senato. “Non si tratta purtroppo di un episodio isolato, ma dell’ennesimo gesto vile che colpisce un simbolo importante nella lotta contro la violenza sulle donne. Come Fratelli d’Italia siamo già intervenuti più volte per riparare i danni causati da questi atti incivili; dimostrando con i fatti la nostra attenzione verso il territorio e verso valori che non possono essere messi in discussione”.
Ancora un oltraggio alla memoria di Pamela Mastropietro
Insieme alla consigliera Cristina De Simone – aggiunge Scurria- portiamo avanti da tempo, nel Municipio VII di Roma, un impegno concreto per la tutela e la protezione delle donne. Tuttavia, di fronte a questi continui episodi, sorge una domanda inevitabile”.
Scurria: Comune e Municipio non proteggono gli spazi dedicati alla dignità delle donne
“Cosa stanno facendo il Municipio e il Comune di Roma per garantire la sicurezza dei luoghi pubblici? La situazione, soprattutto nei parchi, appare sempre più fuori controllo. Cresce un clima di paura e incertezza tra i cittadini; mentre le istituzioni capitoline sembrano limitarsi a proclami e slogan, senza mettere in campo azioni tangibili. Non basta parlare di sicurezza o di diritti, è necessario intervenire concretamente per proteggere i simboli e gli spazi dedicati alla memoria e alla dignità delle donne”. I cittadini non ne possono più dell’inerzia di Comune e Municipio. Mentre loro parlano, il territorio resta senza sicurezza e senza rispetto. Basta giustificazioni e passerelle, è il momento di agire davvero, con decisione e responsabilità”.
Il gesto civile di una signora che ha riparato la panchina vandalizzata
La mamma di Pamela, Alessandra Verni, ha denunciato più volte gli atti di vandalismo: “Sono profondamente stanca e delusa. Ogni atto vandalico è un colpo al ricordo, alla lotta per la giustizia e alla speranza di un mondo migliore”. Ma poi anche in una giornata di memoria infangata spunta il sole, un gesto gentile, a ricordare che l’umana sensibilità vince sempre. E’ la mamma di Pamela dalla sua pagina Fb ad informarci: “Un raggio di sole in via Rimini! Un Grazie di Cuore alla signora Piera della ferramenta Cesena per il suo gesto Gentile ed Umano. Ha risistemato la panchina rossa dedicata a Pamela, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Un piccolo gesto che scalda il cuore e ci ricorda che l’Umanità, quella Vera, esiste ancora”.
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