Telefonata col Corriere
Trump sempre più sicuro sulla guerra in Iran: “Stiamo stravincendo”. Fiducioso anche su Hormuz
«Andiamo alla grande nella guerra. Stiamo stravincendo». Queste le parole di Donald Trump, che è stato raggiunto martedì mattina da una telefonata di Viviana Mazza, corrispondente del Corriere della sera negli Usa. Il presidente americano, nella breve conversazione, si è mostrato sicuro dei progressi fatti nel conflitto in Iran, fino a commentare anche la chiusura dello Stretto di Hormuz: «Francamente, nessuno ha mai visto una cosa del genere, e non ci vorrà molto tempo» per risolvere la situazione in corso.
Dopo aver ricevuto il diniego del Regno Unito e di altri Stati, che non volevano intervenire in Medio Oriente, Trump si era detto contrariato, per poi affermare che gli Usa «sono il Paese più forte del mondo» e «non hanno bisogno di nessuno». Come ha spiegato in seguito, voleva comprendere come avrebbero reagito i Paesi della Nato a una simile richiesta e se sarebbero davvero intervenuti, come ha fatto la Francia di Emmanuel Macron.
Iran, Trump sempre più sicuro di sé: «Andiamo alla grande nella guerra, stiamo stravincendo»
Il 7 marzo scorso, Trump aveva risposto a un’altra chiamata da Via Solferino, dimostrando il grande affetto che lo lega a Giorgia Meloni: «Amo l’Italia, penso che sia una grande leader». Ciò che conta è che il presidente del Consiglio «cerca sempre di aiutare» e questo, come ha ribadito Trump, fa di lei «un’ottima leader. È una mia amica». Sicuramente lo è più di Keir Starmer, che è stato folgorato più volte durante la telefonata da The Donald: «Il Regno Unito, una volta un nostro Grande Alleato, forse il più grande di tutti, finalmente sta prendendo in seria considerazione di mandare due portaerei in Medio Oriente. Va bene, primo ministro Starmer, non ci servono più. Ma ce ne ricorderemo, non abbiamo bisogno di gente che si unisce alle guerre dopo che abbiamo già vinto».