Verifiche in corso
Terremoto a Catania, scossa di magnitudo 4.5 sentita anche nei Comuni vicini: chiuse le scuole
Una scossa di terremoto, avvenuta nelle prime ore del giorno, ha innescato momenti di paura a Catania: il sisma è stato avvertito anche in alcuni paesi etnei e anche ad Augusta. L’Ingv, che fissa l’ipocentro da cui si è generato il movimento tellurico, ha registrato che il terremoto si attestato a 4.5 di magnitudo e che la sua profondità ha raggiunto i 3,8 chilometri. L’epicentro è stato localizzato sull’Etna, a nord-ovest di Ragalna. Anche Siracusa e Messina hanno avvertito la scossa.
Scuole chiuse per precauzione
Intanto, il sindaco del capoluogo etneo Enrico Trantino ha disposto la sospensione delle attività didattiche delle scuole cittadine per motivi precauzionali, disponendo controlli negli istituti. Come ha fatto sapere il comune in una nota, «capisco che a quest’ora provocherà tantissimi problemi a molti genitori e sono dispiaciutissimo, ma spero comprenderanno che la sicurezza è al primo posto».
Verifiche in corso: al momento non si registrano danni
Il dirigente generale della Protezione civile regionale Salvo Cocina ha disposto l’attivazione immediata di un monitoraggio telefonico attraverso il servizio emergenza, al fine di analizzare eventuali criticità nei centri abitati in cui è stata avvertita la scossa. Come ha scritto su X il Dipartimento del soccorso pubblico, «la Sala situazione Italia è in contatto con le strutture di protezione civile per verifiche sul territorio. Al momento non sono stati segnalati danni».
Al momento anche alla sala operativa dei vigili del fuoco non sono arrivate rischieste di intervento, mentre numerose sono state le chiamate per richieste di informazioni.