A 4 anni dal massacro russo
Tajani vede Zelensky a Bucha: “Sosteniamo l’Ucraina nella Ue, pronti a collaborare contro la corruzione”
”Siamo qui per testimoniare che l’Italia è vicina a Kiev”. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani in visita a Bucha insieme ai partner europei per la commemorazione del quarto anniversario dei massacri compiuti dalle forze armate russe. Il titolare della Farnesina, che a fine giornata ha incontrato il presidente ucraino Zelensky, dopo le celebrazioni per rendere omaggio alle vittime ha preso parte alla riunione dei ministri degli Esteri Ue.
Tajani a Bucha: dobbiamo far sedere la Russia a un tavolo
“La nostra unità e la nostra fermezza devono avere come obiettivo quella di far sedere la Russia a un tavolo e non pretendere territori che non ha neanche conquistato”. Così Tajani che ha sottolineato che da parte di Mosca ”non c’è stato neanche un grande successo militare, hanno conquistato meno del 20 per cento del territorio ucraino compresa la Crimea”. La visita a Kiev è l’occasione per ribadire la posizione italiana. ”La pace giusta è l’obiettivo al quale siamo tutti impegnati. Per questo occorre continuare a fare pressione su Putin affinché venga a più miti consigli e comprenda che un’aggressione a un paese vicino è inaccettabile”. Il vicepremier ha ammesso le difficoltà di negoziare con Vladimir Putin. ”È difficile perché il presidente russo ‘non vuole la pace, ma spera di vincere una guerra che non riesce e a vincere. Speriamo che la mediazione americana possa servire per raggiungere una pace giusta”.
Incontro con Zelensky: pronti a collaborare contro la corruzione
Al termine del bilaterale con Zelensky il ministro degli Esteri ha affidato a un post su X il bilancio dell’incontro. “Al presidente Zelensky ho confermato l’impegno del governo italiano in favore della libertà e dell’indipendenza dell’Ucraina. L’obiettivo deve essere una pace giusta, anche per evitare nuovi massacri di civili innocenti come avvenuto a Bucha esattamente quattro anni fa”. Tajani, in visita a Kiev insieme ai suoi omologhi europei e all’Alto Rappresentante per gli Affari Esteri Kaja Kallas, ha ribadito il sostegno italiano all’indipendenza dell’Ucraina. “L’Italia sostiene l’adesione dell’Ucraina all’Unione europea. Per questo rafforzeremo il percorso di cooperazione anche nella lotta alla corruzione, grazie soprattutto al contributo e all’eccellenza della nostra Guardia di Finanza”.