CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Rincari e carburanti, Governo al lavoro. Urso: «Nessuna tregua a chi specula»

L'azione dell'Esecutivo

Rincari e carburanti, Governo al lavoro. Urso: «Nessuna tregua a chi specula»

In una intervista il ministro spiega quali misure sono già state messe in campo, ricordando l'istituzione di " una task force operativa in raccordo con la GdF"

Politica - di Redazione - 9 Marzo 2026 alle 07:38

I riflessi economici della guerra in Medio Oriente potrebbero inevitabilmente arrivare anche in Europa in Italia. Per questo il governo è già al lavoro e il ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, in una intervista a La Stampa assicura: «Nessuna tregua a chi specula».

Strumenti efficaci per contrastare la speculazione

«A differenza di quanto accadde quattro anni fa» quando la Russia invase l’Ucraina «oggi abbiamo strumenti più efficaci per contrastare la speculazione e stroncare la spirale inflattiva che allora falcidiò il potere d’acquisto delle famiglie. Abbiamo istituito un efficace sistema di monitoraggio sia sulla rete di distribuzione del carburante sia sull’intera catena del valore, anche sulla filiera alimentare, che ci consente di intervenire attivando, ove necessario, la Guardia di Finanza e gli altri organi di controllo. Il Comitato di allerta rapida è stato attivato prontamente già una settimana fa e abbiamo realizzato una task force operativa in raccordo con la GdF».

Prevista possibilità di accisa mobile già dal 2023

L’esponente dell’Esecutivo Meloni ricorda che «Con lo stesso decreto, del 2023, abbiamo anche previsto la possibilità di attivare l’accisa mobile» qualora «la crescita superasse il parametro indicato nella precedente Nadef, al fine di utilizzare le maggiori risorse dell’Iva per tagliare l’accisa o per compensare direttamente consumatori e imprese. Ovviamente, tutto dipende dalla durata e dall’estensione del conflitto, che nessuno è in grado di prevedere».

Intervento per ridurre impatto su famiglie e imprese

E al timore di una nuova impennata dell’inflazione, che tuttavia negli ultimi anni il governo italiano ha arginato, Urso non ha dubbi: «Interverremo in tempo per ridurre, per quanto possibile, eventuali impatti su famiglie e imprese. Oggi abbiamo gli strumenti per farlo; nei prossimi giorni definiremo in che misura e con quali risorse». In questo contesto il decreto Bollette «è tempestivo e previdente. Noi abbiamo fatto quanto nelle nostre competenze; altri Paesi ci stanno seguendo in quella che il Financial Times ha definito una “idea geniale”. Ora tocca all’Europa fare altrettanto, in una situazione emergenziale determinata dal conflitto».

Non ci sono commenti, inizia una discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

di Redazione - 9 Marzo 2026