L'ultima provocazione
Referendum, sinistra senza vergogna: diffuso un “meme” per dire che la Meloni è pazza perché vota Sì…
E meno male che Mattarella aveva chiesto di moderare i toni… L’ultima mossa dei promotori del No, a sinistra, è la diffusione di un”meme” sui social nel quale si raffigura Giorgia Meloni in veste di paziente psichiatrica, ovviamente alle prese con voci e fantasmi interiori, quindi sostanzialmente pazza. “E dimmi Giorgia, questi magistrati che liberano spacciatori e pedofili sono qui in questa stanza con noi?», si legge in un post, diffuso online, dal parlamentare napoletano di Avs Francesco Borrelli, che ironizza, in modo davvero becero, sulle recenti dichiarazioni della presidente del Consiglio sul referendum della giustizia e sulle conseguenze paventate da Meloni in caso di un eventuale esito negativo del referendum, con un richiamo a quelle sentenze discutibili con le quali i giudici stanno cercando di contrastare le leggi del governo sull’immigrazione liberando anche autori di reati gravissimi.
Meloni pazza? FdI si indigna e chiede la rimozione del post
Tra i primi a indignarsi, il deputato di Fratelli d’Italia, Antonio Baldelli, che ha definito l’iniziativa del collega di Avs “non satira né critica politica”. “La rappresentazione della premier come un caso psichiatrico costituisce linguaggio da hater e non sarebbe compatibile con il ruolo istituzionale di un membro del Parlamento. La politica dovrebbe essere il luogo del confronto sulle idee e il Parlamento debba restare «la casa del rispetto e del confronto democratico”. Protesta anche il coordinamento cittadino napoletano di Fratelli d’Italia, che in una nota ha espresso “ferma e indignata condanna” per il contenuto pubblicato sui social. “La diffusione dell’immagine rappresenta un attacco personale e una forma di comunicazione che travalica ogni limite del rispetto istituzionale”. FdI ha chiesto al deputato di rimuovere il post e di presentare pubblicamente delle scuse, senza alcun risultato, per adesso.