Stop alle illazioni
Referendum, Sal Da Vinci smentisce le fake: «Meloni non mi ha mai chiesto “Per sempre Sì” per la campagna»
Il vincitore di Sanremo conferma una telefonata con la premier, ma spiega: «Mi ha fatto solo i complimenti, è durata 30 secondi, aveva altri due milioni di cose più importanti da fare»
Politica - di Annamaria - 11 Marzo 2026 alle 13:42
Non c’è pace per Sal Da Vinci, costretto a smentire un’altra «fake news» che lo riguarda in merito al referendum. Il vincitore di Sanremo ha confermato una breve telefonata ricevuta da Giorgia Meloni, ma ha chiarito che non aveva nulla a che fare con un eventuale utilizzo del suo brano Per sempre Sì per la campagna referendaria, come sostenuto in un retroscena di Repubblica di ieri. La premier «mi ha chiamato per farmi i complimenti, ed è finita lì», ha spiegato il cantante.
Sal Da Vinci: «Meloni non mi ha mai chiesto Per sempre Sì per il referendum»
«Ho letto tante fake news, la telefonata è durata 30 secondi, aveva altre due milioni di cose più importanti da fare», ha aggiunto Sal Da Vinci a margine del conferimento della medaglia della città di Napoli al Maschio Angioino. Quanto alle voci di una richiesta da parte di Meloni di utilizzare Per sempre Sì a fini referendari, il cantante ha risposto ai cronisti in modo inequivocabile: «Assolutamente no, non l’ha fatto, sono cose, parole che volano nel web e che diventano gigantesche». Dopodiché, ha aggiunto, «se un giorno uno, chiunque esso sia, vuol ascoltare la mia canzone pubblicamente, lo può fare perché è stata pubblicata sulle piattaforme digitali, è un bene comune, tutti la possono condividere».
«Ho letto tante fake news, la telefonata è durata 30 secondi»
«Ho scritto la canzone, che parla d’amore, insieme a un gruppo di lavoro straordinario. Poi le canzone sono di tutti, non sta a me dire quella cosa o meno, certo se poi quella canzone vuole essere usata per spot pubblicitari non devono rivolgersi a me ma alla mia casa discografica», ha chiarito.
Il tentativo di “arruolamento” da parte di Gratteri e Gramellini
Dunque, è stato il diretto interessato a smentire che ci sia stato un tentativo da parte della premier e del fronte del Sì di “arruolarlo” alla campagna referendaria. Semmai è successo il contrario, con il siparietto tra Nicola Gratteri e Massimo Gramellini a La7, durante il quale il procuratore di Napoli ha sostenuto senza tentennamenti che, sebbene la canzone si intitoli Per sempre Sì, «Sal Da Vinci ha detto che voterà No». Cosa in realtà non solo mai avvenuta, ma era stata smentita già giorni prima dallo stesso cantante che aveva chiarito che «non ho mai dichiarato nulla su questo argomento, perché credo che ognuno fino all’ultimo momento può decidere di fare e dire quello che vuole. Non mi sono mai esposto da questo punto di vista e quindi è una fake news».
di Annamaria