CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Donzelli

La manifestazione a Palermo

Referendum, Donzelli: “I magistrati hanno perso credibilità, votare Si per cambiare la giustizia”

"Noi vogliamo che la magistratura torni ad avere quell'autorevolezza e quella stima da parte di tutti i cittadini"

Politica - di Stefania Davide - 6 Marzo 2026 alle 17:37

“Credo che la magistratura, purtroppo, in questi anni, abbia perso un po’ di credibilità. Ricordo che, quando ho iniziato a fare politica, i magistrati erano considerati per strada come dei cantanti rock. Erano adorati dai cittadini e popolarissimi, oggi invece non è più così. Questo è un peccato”. Lo ha detto Giovanni Donzelli, responsabile nazionale organizzativo di Fratelli d’Italia parlando con i giornalisti a Palermo durante l’incontro organizzato dal partito sul referendum. “Noi vogliamo che la magistratura torni ad avere quell’autorevolezza e quella stima da parte di tutti i cittadini. Per fare questo dobbiamo aiutarla con delle normative che consentano di valorizzare il merito, il loro lavoro e non quello di magistrati svogliati e faziosi che, purtroppo, hanno fatto perdere l’immagine ottima di tutta la magistratura”.

“Questa riforma aiuta i magistrati”

Siamo qui per spiegare ai cittadini che la riforma della giustizia riguarda tutti, non solo chi in qualche modo ha a che fare con le aule dei tribunali, che sia avvocato, che sia magistrato, che sia magari qualcuno che per qualche motivo è chiamato in tribunale”. “La riforma della giustizia- ha proseguito Donzelli- riguarda tutti i cittadini. Senza giustizia non c’è sicurezza, non c’è libertà, non c’è nemmeno sviluppo economico: le aziende hanno bisogno di una buona giustizia per avere la serenità nell’investire e quindi produrre occupazione. In una terra particolare come la Sicilia è importante che ci sia una buona giustizia per combattere la criminalità, il malaffare e la criminalità organizzata, ma anche per aiutare l’economia a investire in sicurezza. Vogliamo soprattutto una riforma della giustizia che consenta ai magistrati di avere la carriera in base al merito e non alla tessera della corrente a cui appartengono: questa è una riforma in difesa della magistratura, grazie ad essa i magistrati vedranno valorizzato il merito e non l’appartenenza correntizia”.

Senza ideologia e senza fake news

Insieme al responsabile dell’organizzazione di FdI, Carolina Varchi : “La presenza di Giovanni Donzelli a Palermo testimonia quanto sia intensa la nostra mobilitazione in questa campagna referendaria. Sono tante le iniziative che abbiamo già organizzato in città e molte altre ne faremo nei prossimi giorni. Oggi abbiamo visitato i mercati della città per incontrare i cittadini e spiegare le ragioni del Sì: senza ideologia e senza fake news. Ma semplicemente raccontando ciò che è realmente scritto nella riforma. Una modifica costituzionale che restituirà alla magistratura quella autorevolezza, credibilità e fiducia dei cittadini che negli ultimi anni sembra aver smarrito”.

 

Non ci sono commenti, inizia una discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

di Stefania Davide - 6 Marzo 2026