Il governo verso la meta
Pnrr, a metà maggio sarà liquidata la nona rata. Foti: “L’Italia sta percorrendo l’ultimo miglio per raggiungere i target finali”
Il ministro: "Una delle priorità attuali del ministero è la semplificazione burocratica per accelerare i prossimi obiettivi e la rendicontazione finale fissata per il 30 giugno 2026
Nella gestione del Pnrr “la pubblica amministrazione ha dimostrato di saper lavorare per obiettivi” e “Il fatto di aver raggiunto la nona rata che verrà liquidata entro metà maggio dimostra che lavorare per obiettivi è possibile. Anche le semplificazioni introdotte hanno dimostrato di funzionare perfettamente. Ora bisogna fare un passo in più per mettere a sistema questo metodo, che dovremo applicare in futuro specialmente per i Fondi di Coesione”. Lo ha sottolineato il ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti, intervenendo al workshop ‘Lo scenario dell’economia e della finanza’ del forum Ambrosetti a Cernobbio. “Non possiamo pensare di non implementare ciò che è stato realizzato ad oggi con il Pnrr. Le riforme non possono essere ritenute utili solo nei cinque anni del Pnrr”.
Spediti verso l’obiettivo finale
Foti ha confermato che l’ultima revisione del Piano non ha comportato tagli, mantenendo il valore complessivo a 194,4 miliardi di euro. L’Italia sta “percorrendo l’ultimo miglio” per raggiungere i target finali. Una delle priorità attuali del ministero è la semplificazione burocratica per accelerare i prossimi obiettivi e la rendicontazione finale fissata per il 30 giugno 2026. Nel contesto geopolitico ed economico attuale “per quanto ci compete, noi dobbiamo necessariamente percorrere l’ultimo miglio che ci porti a concludere bene il Pnrr dove l’Italia attualmente ha dimostrato di essere il Paese che meglio di ogni altro sta raggiungendo gli obiettivi e vogliamo finire questa nostra missione raggiungendoli”.
Le spese della nona rata
Sono stati investiti circa 8,8 miliardi di euro specificamente nelle aree interne del Paese attraverso i fondi del Piano. Per la nona rata del PNRR, l’Italia ha presentato una richiesta di pagamento basata sul raggiungimento di 50 obiettivi (milestone e target) che riguardano riforme strutturali e investimenti chiave. Previsto il potenziamento delle linee ferroviarie ad Alta Velocità, con particolare focus sulle tratte Napoli-Bari e Palermo-Catania. Presente inoltre l’implementazione di servizi digitali per la Pubblica Amministrazione e la digitalizzazione del sistema scolastico.
Importanti anche le misure legate all’efficienza energetica e alla semplificazione dei quadri giuridici per le infrastrutture di trasporto. e la prosecuzione delle riforme volte a ridurre i tempi dei processi e a semplificare le procedure burocratiche per i cittadini e le imprese.
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