"Non lo strumentalizziamo"
“Per sempre sì” di Sal da Vinci scandisce la kermesse di FdI. Donzelli: “La musica è libera, chi ha detto che non possiamo utilizzarla”?
Il responsabile dell'organizzazione di FdI difende l’autonomia dell’artista vincitore del Festival di Sanremo. E ribadisce: "La nostra colonna sonora è l'Inno d'Italia. Il cantante ha detto 'la mia musica è a disposizione di tutti'"
La canzone di Sal Da Vinci “Per sempre sì’, “non è mai stata la nostra colonna sonora perché la nostra colonna sonora è l’inno d’Italia. Da sempre. Dopodiché ovviamente chi ha detto che non lo possiamo utilizzare?”. Così Giovanni Donzelli, responsabile dell’organizzazione di FdI stronca ogni polemica di questi giorni sul brano vincitore del Festival di Sanremo. “Sarà per sempre sì” è il jingle che risuona nelle sale del Teatro Parenti di Milano, dove è in corso la kermesse di FdI per il sì al referendum della giustizia. A ciascun relatore – nella prima parte della giornata sono in corso panel in tre sale contemporaneamente – sono assegnati 4 minuti per esporre le motivazioni del sì, e allo scadere del tempo scatta il “gong”. O in alternativa il brano vincitore del Festival.
Donzelli: “Sal da Vinci ha detto ‘la mia musica è a disposizione di tutti'”
Spiega Donzelli stornando agni polemica presumibilmente in agguato: “Io da Sal Da Vinci, ho sentito dire di non essere strumentalizzato per il referendum. Da quelli che avevano detto che avrebbe votato No – ha specificato- . Quindi, trascinare Sal Da Vinci in questa vicenda non è corretto. Da parte di nessuno e lui non vuole essere strumentalizzato“. Ancora più chiaro, Donzelli ricorda le parole esatte del cantante. “Sal Da Vinci ha detto, ‘la mia musica chiunque l’ascolta e la riporta ben venga perché è libera e a disposizione di tutti’. Quindi se vogliamo utilizzarla la possiamo utilizzare perché ha detto questo”, ha spiegato Donzelli.
Donzelli stronca le polemiche: “La nostra colonna sonora è l’inno d’Italia”
Ricordiamo che era stato proprio il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, frontman del No ad incappare in una nuova fake news per sostenere il No al referendum. Dopo quello con la falsa intervista di Giovanni Falcone, il nuovo “incidente” ha coinvolto Sal Da Vinci, arruolato al fronte del No, nonostante una sua netta smentita. Come il precedente, lo scivolone si è verificato su La7. Nel corso del programma In altre parole il conduttore Gramellini aveva chiesto a Gratteri: «Voglio chiudere con un sorriso, da procuratore di Napoli è contento che Sal Da vinci abbia vinto il Festival?». Risposta: «Guardi e creda, non l’ho visto Sanremo». «No, sa perché glielo dico, perché il titolo della canzone è Per sempre Sì» – ha ribattuto, sornione, Gramellini. «Però lui ha detto che voterà No», concluse un compiaciuto Gratteri. Naturalmente non era vero, come Sal Da Vinci ha più volte smentito.