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Bergamo, tenta di rapire un bambino di 8 anni fingendosi il padre: arrestato

Predatori sempre in azione

Paura in palestra, si finge papà di un bimbo di 8 anni e tenta di rapirlo: il piccolo dà l’allarme e i genitori presenti bloccano l’orco

Cronaca - di Greta Paolucci - 31 Marzo 2026 alle 13:00

Non c’è tregua, gli orchi sono in agguato in ogni angolo a quanto pare… Un nuovo episodio scioccante che vede nel mirino di preoccupanti malintenzionati bambini piccoli, se non a scuola, in palestra… A Osio Sotto, nel cuore di un centro sportivo parrocchiale, ossia un luogo sinonimo di svago e sicurezza, dove ha fatto irruzione un uomo di 30 anni tentando di sequestrare un bambino di soli 8 anni, spacciandosi spudoratamente per suo padre. Solo la prontezza della piccola vittima. E la tempestività e il coraggio dei presenti, hanno evitato che l’allenamento di calcetto si trasformasse in un dramma irreparabile.

L’orco in agguato negli spogliatoi: spacciandosi per il padre, tenta di rapire un bambino di 8 anni

Il fatto è avvenuto giovedì scorso presso i locali dell’oratorio. Il trentenne, un cittadino di origine pachistana residente a Dalmine, si è introdotto negli spogliatoi mentre i piccoli atleti del “baby club” si stavano cambiando al termine della lezione. Con una freddezza inquietante, l’uomo ha tentato di prelevare il bambino fingendo un legame di parentela. È stato il piccolo, con un barlume di lucidità ammirevole nonostante la tenera età, a dare l’allarme: «Quello non è mio papà», avrebbe gridato rivolgendosi all’istruttore. A quel punto il malintenzionato ha tentato la fuga, ma è stato prontamente accerchiato e bloccato dai genitori degli altri bambini, accorsi per il consueto ritiro dei figli, e consegnato l’uomo ai carabinieri.

Tentativo di rapire un bambino: l’ultimo inquietante precedente

Quest’ultimo episodio di Osio Sotto non è purtroppo un caso isolato nella Bergamasca. Anzi, si inserisce in un allarme che sta sconvolgendo quella provincia del Nord Italia. Molti lo ricorderanno: era solo lo scorso 14 febbraio quando un simile tentativo di rapimento è avvenuto in un supermercato del capoluogo. Dove in un tentativo di rapimento, una bambina di un anno e mezzo è stata strappata dalle braccia della madre. Strappata a forza, tanto che la piccola ha riportato la frattura del femore nella colluttazione.

Tornando all’oggi, allora, il trentenne che ha provato a rapire il piccolo di 8 anni, è stato arrestato con l’accusa di tentato sequestro di persona. Sebbene incensurato, la dinamica dei fatti suggerisce una pericolosità sociale che impone misure rigorose. Resta il dato politico e sociale: la sicurezza dei nostri figli, persino nei luoghi protetti come oratori e centri sportivi, messa a repentaglio da individui che agiscono con una sfrontatezza inaudita. Intanto comunque, grazie alla “rete” di solidarietà tra docenti, istruttori sportivi, presenti occasionali e famiglie, anche questa volta il peggio è stato scongiurato. Ma l’allerta resta altissima.

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di Greta Paolucci - 31 Marzo 2026