L'intervento degli allenatori
Paura alla partita di pallone: pakistano tenta di rapire una bimbo in una scuola calcio fingendosi suo padre
Rapimento di un bambino di otto anni sventato in una scuola calcio. Un pakistano diciannovenne si è intrufolato negli spogliatoi dove i bambini si stavano cambiando dopo un allenamento. L’uomo, regolare e incensurato, nella bergamasca è stato fermato grazie ai Carabinieri della Stazione di Osio Sotto (Bg), che sono intervenuti presso l’oratorio San Giovanni Bosco.
Pakistano tenta di rapire un bambino. Cos’è accaduto
Il giovane pachistano, residente in un comune della zona, si era introdotto negli spogliatoi adiacenti al campo di calcio, per prelevare un ragazzino di otto anni di origini marocchine. Si era spacciato per suo padre. Siccome il bambino non conosceva l’uomo, gli allenatori hanno immediatamente allontanato il soggetto, che tuttavia non ha desistito dal suo intento. E, attraverso un altro ingresso allo spogliatoio, ha nuovamente cercato di raggiungerlo per portarlo via. Ma anche in questo caso l’indagato ha incontrato la ferma reazione degli allenatori e degli altri genitori giunti a prendere i loro figli. Hanno trattenuto l’uomo e allertato i Carabinieri che sono intervenuti bloccando il sospettato che voleva darsi alla fuga.
Bimbo di otto anni in pericolo nella bergamasca
L’azione in sé non ha comportato condotte violente né verso il bambino, né verso gli allenatori intervenuti per impedirgli di portare a termine il sequestro. E all’arrivo dei Carabinieri non ha opposto resistenza all’arresto. Ma le conseguenze del suo gesto avrebbero portato a compimento il rapimento del quale il pakistano non ha ancora chiarito le ragioni. Risparmiato il dramma di una famiglia. Negli ultimi tempi i tentativi di rapimento di ragazzini sono in aumento. Sulla base delle testimonianze raccolte e in mancanza di giustificazioni plausibili da parte dell’indagato, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto del giovane. L’accusa è di tentato sequestro di minore. Ora il potenziale presunto rapitore si trova in carcere a Bergamo Le indagini proseguono allo scopo di acclarare le reali motivazioni del tentato sequestro.