Foibe ed esodo
Oltre 20mila visitatori per il “Treno del Ricordo”. Abodi: «Ha attraversato le nostre coscienze, non solo l’Italia»
Oltre 20mila visitatori sono saliti sul “Treno del Ricordo”, la mostra itinerante allestita su un treno storico per la memoria delle fobie e dell’esodo e giunta alla terza edizione. Il Treno ripercorre idealmente e simbolicamente il viaggio compiuto nel Dopoguerra dagli esuli istriani, fiumani e dalmati per raggiungere i vari campi profughi sul territorio nazionale, raccontando la tragedia delle foibe e la storia degli italiani che scelsero di abbandonare tutto pur di non rinunciare alla propria identità.
Oltre 20mila visitatori per il “Treno del Ricordo”
Il Treno è partito da Trieste il 10 febbraio in occasione del Giorno del Ricordo. Ha poi toccato Pordenone, Bologna, Pescara, L’Aquila, Roma, Latina, Salerno, Reggio Calabria, Palermo e ha concluso il suo viaggio il 1° marzo a Siracusa. Tappa dopo tappa, l’iniziativa, promossa dal ministero per lo Sport e i Giovani, ha offerto così agli oltre 20mila visitatori momenti di approfondimento, testimonianza e riflessione.
«Il Treno del Ricordo – ha sottolineato il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi – non ha attraversato solo l’Italia, ma anche le nostre coscienze. Un percorso di memoria, che ha unito commemorazione, conoscenza e consapevolezza: fattori indispensabili per consolidare il ricordo di una pagina della storia nazionale che per troppi anni è rimasta vittima di un’intollerabile congiura del silenzio».
Abodi: «Non ha attraversato solo l’Italia, ma anche le nostre coscienze»
Il ministro ha quindi voluto ringraziare i principali partner dell’iniziativa – il Gruppo Ferrovie dello Stato e la Fondazione FS -, oltre che la Struttura di missione per gli anniversari nazionali della Presidenza del Consiglio, i ministeri e le amministrazioni coinvolti, la Rai, l’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-Fiumano-Dalmata, le associazioni degli esuli, tutti i docenti, gli studenti e i cittadini «che hanno partecipato a questa iniziativa con grande entusiasmo».
«Il successo di questo progetto – ha detto ancora Abodi – è il frutto di un efficace e proficuo lavoro di squadra, del quale siamo orgogliosi. Ci metteremo subito al lavoro per organizzare l’edizione 2027 e continueremo a fare la nostra parte per valorizzare un pezzo fondamentale della nostra storia, anche attraverso la realizzazione del Viaggio del Ricordo organizzato dall’Agenzia italiana per la Gioventù e il sostegno al percorso di realizzazione del Museo del Ricordo promosso dal ministero della Cultura».