Scelta tra 54 città
Musumeci annuncia: E’ Ravenna la capitale italiana del mare 2026
Il progetto del capoluogo romagnolo è stato scelto all'unanimità da una giuria selezionata. Il Ministro: A vincere è l'Italia
Ravenna capitale italiana del mare 2026: è il ministro Nello Musumeci ad annunciare la città vincitrice del progetto realizzato e ideato dal dicastero per la Protezione Civile e le Politiche del Mare. Durante la proclamazione avvenuta nella prestigiosa Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei ministri, Musumeci ha spiegato obiettivi e finalità dell’iniziativa che «è nata per rendere competitivo il valore di una comunità nel suo rapporto con il mare. Il governo ha posto al centro del suo programma la valorizzazione del mare, questo significa avviare una interlocuzione seria, concreta, diretta con le comunità che vivono il mare. Abbiamo 8 mila km di coste lungo le quali ci sono città di mare e città con il mare, credo sia necessario superare questo divario attraverso un approccio diverso alla cultura del mare, del mare non possiamo occuparci solo da maggio a settembre».
Il mare chiede poco e dona tanto
Il ministro ha poi sottolineato che «l’Italia, per la maggioranza degli italiani, è ancora una nazione terragna, nonostante gli 8 mila km di costa, con il mare dobbiamo avere un rapporto nuovo e diverso, il mare chiede poco, dona tanto e offre opportunità di lavoro, di crescita, di sviluppo». Infine ha concluso con i complimenti di rito: «La capitale del mare, complimenti e congratulazioni a Ravenna, è una gara che può stimolare progetti, creatività, sfide e credo che alla fine a vincere sia l’Italia».
A Ravenna 1 mln di euro. In 54 hanno presentato la candidatura
Al comune vincitore del bando, scelto all’unanimità dalla giuria selezionata, è assegnato un contributo di 1 milione di euro per finanziare le attività di promozione della cultura marittima e per realizzare il programma di attività presentato nella candidatura.
Le domande di candidatura, in tutto 54 quelle presentate, sono state vagliate da Tiziana Manca, presidente della Giuria, Capitano di Fregata del Corpo delle Capitanerie di Porto; Claudio Ferrari, professore ordinario di Economia Applicata e Presidente del Centro del Mare dell’Università di Genova; Manuel Orazi, storico dell’architettura, docente universitario; Massimo Caputi, Ingegnere e Nicola Porro, giornalista, saggista e conduttore televisivo. Tra le candidate che hanno partecipato alla competizione presentando il loro progetto c’erano anche Ancona, Gaeta, Riccione, Brindisi, Taranto, Santa Cesarea Terme e Policoro.
La motivazione alla base della scelta di Ravenna
Il ministro Nello Musumeci ha letto agli intervenuti le motivazioni scritte dalla giuria che ha determinato la scelta di Ravenna:
“La proposta progettuale del Comune di Ravenna si è distinta per la coerenza agli obiettivi del bando, per il programma di dettaglio che valorizza la candidatura, nonché per lo strumento di governance e gli indicatori di performance definiti, che rendono i risultati attesi estremamente credibili e gli indicatori economici compatibili con il successo del progetto nell’arco dell’anno di riferimento” hanno scritto i giurati. “Per questi motivi, in conformità alle finalità del bando ministeriale e ai relativi chiarimenti interpretativi, esaminate tutte le proposte pervenute, la Giuria, all’unanimità, ha designato la città di Ravenna quale Capitale del Mare 2026″.
Complimenti al Ministero del mare
“La Giuria, infine, vuole esprimere il proprio sentito apprezzamento per l’iniziativa del Ministero che ha consentito ad oltre cinquanta comunità italiane di presentare progetti attendibili di valorizzazione del territorio nel pieno rispetto della cultura del mare” hanno concluso.