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Minacce alla Meloni su un muro di Bologna: “Finirai a piazzale Loreto”. La condanna di FdI

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Minacce alla Meloni su un muro di Bologna: “Finirai a piazzale Loreto”. La condanna di FdI

Cronaca - di Monica Pucci - 24 Marzo 2026 alle 19:53

Dopo una giornata di denunce e di polemiche, il Comune di Bologna ha provveduto a far cancellare la scritta “Meloni attenta, a piazzale Loreto c’è ancora posto”, apparsa oggi in via Scipione dal Ferro nel capoluogo emiliano. La presenza della scritta era stata denunciata da diversi esponenti di Fratelli d’Italia. Nelle scorse ore Sergio Lo Giudice, capo di gabinetto del sindaco Matteo Lepore, nell’esprimere solidarietà alla premier a nome dell’amministrazione aveva annunciato che il Comune aveva già disposto l’immediata rimozione della scritta, che è effettivamente stata tolta dal muro su cui campeggiava.

Minacce alla Meloni, la condanna di FdI

“Le minacce degli estremisti non ci intimidiscono. A Bologna si è superato il limite: scritte vergognose e violente non possono essere tollerate. Chi predica democrazia le condanni senza ambiguità. Lepore faccia cancellare queste indegne scritte immediatamente. Solidarietà al Presidente Meloni”, commenta l’europarlamentare Stefano Cadevagna.

“Episodi come questo evidenziano un clima di odio che, purtroppo, trova terreno fertile in città. Di fronte a simili gesti, ci aspettiamo una condanna unanime da parte della politica nei confronti dei violenti”, dichiara in una nota il coordinatore cittadino di FdI, Francesco Sassone. “A Bologna c’è troppa tolleranza verso chi semina violenza. Si tratta di messaggi gravi che non vanno sottovalutati e ai quali deve essere prestata la massima attenzione – prosegue Sassone –. Ci auguriamo che i responsabili vengano individuati. Il Comune si attivi per rimuovere immediatamente una scritta violenta e indegna per la nostra città”.

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di Monica Pucci - 24 Marzo 2026