Dopo Crosetto
Meloni ricevuta al Quirinale da Mattarella sulla crisi iraniana: “Affrontiamo giorni difficili”
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sulla crisi internazionale in atto, dopo aver avuto un colloquio anche con il ministro della Difesa, Guido Crosetto. È quanto si apprende dal Quirinale.
Meloni al convegno sull’Africa: “Stiamo affrontando giorni difficili”
“Nonostante i giorni difficili che stiamo affrontando, non volevo perdere l’opportunità di chiudere questo dibattito dedicato a un tema che considero cruciale non solo per il futuro dell’Africa ma per il futuro dell’intera Europa”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, aprendo il suo intervento al Convegno sull’Africa organizzato a Palazzo Koch.
Rispondere alla richiesta di aiuti dei Paesi del Golfo. Con questo obiettivo il governo domani riferirà alle Camere sull’evoluzione della situazione in Iran. Trattandosi di comunicazioni, si svolgeranno poi le votazioni sulle risoluzioni. Il testo della maggioranza e’ ancora in fase di definizione, è in corso un lavoro di raccordo tra i partiti dell’alleanza e i dicasteri di Difesa ed Esteri. Non dovrebbe esserci alcun accenno alle basi militari italiane, perché – e’ la motivazione – non sono ancora state richieste.
All’Unità di Crisi della Farnesina è tour de force senza pause per assistere i circa 100.000 italiani interessati in qualche modo dagli eventi in corso nelle aree in fiamme del Medio Oriente e del Golfo. Come spiegato all’ANSA da una delle responsabili dell’Unità, durante una visita ai suoi spazi, il focus nelle ultime ore si è ampliato anche sulla situazione degli spostamenti di connazionali da e verso diversi Paesi del sud-est asiatico.
A macchia d’olio coinvolte le rotte verso il Sud Est Asiatico
Perché molti collegamenti aerei con quelle zone hanno gli scali proprio nell’area più interessata dalle rappresaglie dell’Iran in risposta agli attacchi di Usa e Israele: Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrein, Kuwait. E quindi si moltiplicano le cancellazioni dei voli in programma nella zona. In altre parole, si tratta di una crisi che si “allarga a macchia d’olio”.
Per chi avesse in previsione nei prossimi giorni partenze non solo per Maldive o Sri Lanka, ma anche per Paesi come Thailandia, Vietnam o Cambogia, è dunque vivamente consigliato di tenere in conto questo aspetto. Perché appunto la possibilità di annullamento dei voli in programma, anche se prenotati da molto tempo, “è alta” anche per i prossimi giorni, allo stato attuale delle cose. E non si può escludere, inoltre, che eventuali disagi sopraggiungano anche in caso di buon esito del viaggio di andata, ad esempio per possibili difficoltà al momento del rientro. Valgono quindi, come raccomandazioni generali, quelle di mantenersi il più aggiornati possibili con le ultime informazioni da compagnie aeree, tour operator e canali ufficiali quali il sito viaggaresicuri.it.
Duecento italiani attesi nella notte a Ciampino
Due voli provenienti dagli Emirati Arabi Uniti con a bordo circa 200 cittadini italiani sono intanto attesi nella notte all’aeroporto di Roma Ciampino. Secondo quanto riferito dalla Farnesina, i due voli partiranno rispettivamente da Abu Dhabi e Dubai e trasporteranno complessivamente circa 200 connazionali rientrati nell’ambito delle operazioni di assistenza ai cittadini italiani presenti nella regione dopo l’escalation militare tra Israele e Iran. L’arrivo del primo volo e’ previsto intorno all’1:30, mentre il secondo dovrebbe atterrare nello scalo romano alle 3:00.