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Le ragioni del Sì spiegate bene: al convegno dell’Eur l’appello di FdI per riformare la Giustizia (video)

Organizzato da De Priamo

Le ragioni del Sì spiegate bene: al convegno dell’Eur l’appello di FdI per riformare la Giustizia (video)

Politica - di Redazione - 9 Marzo 2026 alle 21:27

L’Eur si è trasformato nel cuore pulsante del dibattito politico e giuridico romano in occasione del convegno di Fratelli d’Italia “Un Sì per l’Italia”, un evento che ha registrato il tutto esaurito, a testimonianza di quanto il tema della riforma della giustizia sia sentito e divisivo nell’attuale panorama nazionale.

L’incontro, organizzato dal senatore Andrea De Priamo, ha avuto l’obiettivo di sviscerare le ragioni a sostegno del quesito referendario previsto per il 22 e 23 marzo, offrendo alla platea una prospettiva articolata, capace di coniugare l’analisi tecnica alla visione politica.
Ad aprire i lavori è stato lo stesso senatore De Priamo, il quale ha sottolineato l’urgenza di un cambiamento strutturale nel sistema giudiziario italiano, passando poi la parola a Marco Scotto Lavina, che ha moderato il tavolo dei relatori con equilibrio, garantendo un ritmo serrato a una discussione densa di contenuti.
Il panel dei relatori ha offerto un ventaglio di competenze di altissimo profilo. Daniele Rinaldi, vicepresidente di Fratelli d’Italia Roma, ha inquadrato la battaglia referendaria all’interno del percorso di coerenza del partito, evidenziando il valore civile della partecipazione.

Successivamente, il dibattito si è spostato su binari più tecnici e giurisprudenziali grazie ai preziosi contributi di Marco Bravaccini, magistrato di sorveglianza, e di Felice Giuffrè, componente del Consiglio Superiore della Magistratura. Entrambi hanno analizzato le criticità del sistema attuale, spiegando come il “Sì” possa rappresentare una svolta necessaria per garantire l’efficienza dei tribunali. L’avvocato cassazionista Alessandro Fiore ha completato il quadro tecnico, portando il punto di vista dell’avvocatura e ribadendo la necessità di riequilibrare i rapporti di forza all’interno del processo penale.
Il momento culminante della serata si è aperto con l’intervento della senatrice Susanna Donatella Campione, componente della Commissione Giustizia, che con un discorso appassionato ha ricordato come questa riforma riguardi ogni singolo cittadino, per poi introdurre l’intervento dell’ex presidente del Senato, Marcello Pera.

Il senatore di FdI, accolto con grande calore dalla sala, ha fatto un’opera di divulgazione presentando il referendum del 22 e 23 marzo al di là dei tecnicismi, come un imperativo morale e costituzionale.

L’ex presidente del Senato ha chiarito con estrema lucidità che la posta in gioco va oltre quello che viene dipinto da molti media: si tratta, invece, di dare finalmente attuazione ai principi del “giusto processo”, che pur essendo sanciti dalla Costituzione, sono rimasti per troppi anni lettera morta o parzialmente inapplicati. Il suo appello finale è stato un invito alla mobilitazione generale: in questa fase cruciale della campagna referendaria, ogni cittadino è chiamato a essere protagonista di una scelta che potrebbe ridisegnare il volto della democrazia italiana, restituendo certezza del diritto e dignità alle istituzioni. La serata si è conclusa con un lungo applauso, lasciando nei presenti la consapevolezza di trovarsi di fronte a un bivio storico per il futuro del Paese.

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di Redazione - 9 Marzo 2026