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La sinistra mangia-preti si scopre paladina di Pizzaballa e del Santo Sepolcro. Ma a scuola vieta presepe, preghiere e riti di Pasqua

La giravolta mistica

La sinistra mangia-preti si scopre paladina di Pizzaballa e del Santo Sepolcro. Ma a scuola vieta presepe, preghiere e riti di Pasqua

Politica - di Luca Maurelli - 30 Marzo 2026 alle 15:31

Da mangia-preti a chierichetti, basta poco per saltare il fossato dell’ateismo e del laicismo per lanciarsi a pesce sulla battaglia in nome della religiose, della dignità dei cristiani, dell’autonomia del Vaticano e perfino della missione pastorale dei Cardinali. Basta poco se di mezzo c’è Israele e se di traverso c’è anche la possibilità di un attacchino al governo Meloni, colpevole perfino nel giorno in cui Netanyahu impedisce l’accesso alla delegazione italiana guidata da Monsignor Pizzaballa nel Santo Sepolcro per officiare i riti pasquali.

La sinistra, con il duo Bonelli e Fratoianni, sposa anche la battaglia confessionale pur di guadagnarsi un titoletto sui giornali, senza neanche chiedersi chi, tra chi li vota – residuati politici del marxismo-leninismo o novelli agnostici con Che Guevara sul cruscotto – conosca la differenza tra il Pizzaballa portiere e il Pizzaballa Cardinale, tra il Santo Liquore Sangiovese e il Santo Sepolcro di Gerusalemme, tra la Domenica delle Canne e la Domenica della Palme.

Nel resto dell’anno, prima e dopo la presa di posizione contro Israele e la solidarietà espressa ai pretacci italiani che vegliano su quella leggenda che odora di oppio dei popoli in quella zona dove si dice sia resuscitato quel Gesù tanto caro ai cristiani, i Bonelli vari si dedicano a ben altro sport: impedire l’ingresso di quel signore con la barba e qualche ferita al costato l’ingresso nei templi della laicità di Stato, le scuole, dove è ammesso di tutto, anche le lezioni cucina, di influencer e di ex Brigatisti, tranne che dei messaggeri della Fede, Volto Santo in primis, pur morto, sepolto e magari (ma su questo non c’è certezza) pure risorto e volato in cielo come un deltaplano di Hamas.

Lo stesso Pizzaballa, eroe della sinistra anti-israeliana e anti-meloniana di oggi, quella che va alle “crociate” per il Santo Sepolcro, quando si era permesso di dire che “il dolore sta da tutte e due le parti”, a proposito del conflitto in Medioriente e do Gaza, era stato zittito dai novelli chierichetti di sinistra. Gli stessi che oggi si immolano sulle agenzie per far valere il diritto alla Pasqua. “Impedire al cardinale Pizzaballa e a padre Ielpo di recarsi al Santo Sepolcro per celebrare la Messa della Domenica delle Palme è un atto violento e di ostilità nei confronti di tutta la comunità cristiana cattolica. Il governo israeliano non si smentisce e si conferma feroce e violento”, ha detto Bonelli. Per lui impedire l’accesso al Sepolcro di Gesù è violenza, impedire di esporre un presepe, fare una preghierina, parlare della Via Crucis in una scuola italiana – nella quale ancora oggi la stragrande maggioranza dei ragazzi è italiana, cattolica e credente – è un atto di giustizia. Quando si dice, sparare balle e pizzaballe a caso.

L’immagine a corredo del pezzo è stata modificata con Ia.

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di Luca Maurelli - 30 Marzo 2026