Battuta l'Irlanda del Nord
L’urlo dell’Italia: paura e vittoria. Martedì la finale con la Bosnia per andare ai Mondiali. Gattuso: “Scalare l’Everest…”
Parla di montagna da scalare, Rino Gattuso, ma da ieri sera il ct dell’Italia è più ottimista dopo la vittoria nella semifinale dei playoff con l’Irlanda del Nord, tutt’altro che scontata. Bosnia in finale? “E’ una squadra esperta, ha giocatori d’esperienza e lì troveremo uno stadio caldo. Sarà un’altra partita difficilissima, come lo è stata quella con l’Irlanda del Nord”, dice Gattuso sul prossimo avversario dell’Italia nella finale playoff di martedì 31 marzo. “Abbiamo fatto un passettino, ora dobbiamo scalare l’Everest. Ci giochiamo tanto, il formicolio ce l’avevamo tutto. Abbiamo visto i fantasmi, ma ora ci manca un’ultima partita per completare l’opera”, ha aggiunto Gattuso in conferenza stampa. “Il Mondiale è un obiettivo che sogniamo sia io, che altre 60 milioni di persone e vogliamo raggiungerlo”.
Italia in finale ai playoff per i Mondiali, Gattuso ci crede
La vittoria di ieri sera arriva al termine di novanta minuti di paura e tensione. Dopo un primo tempo sottotono, si impone a Bergamo 2-0 sull’Irlanda del Nord, grazie ai gol nella ripresa di Tonali e Kean, e si qualifica per la finale dei playoff per i Mondiali del 2026, giocati per la quarta volta nella propria storia, dove sfiderà la Bosnia, fuori casa, il 31 marzo. Alla 13esima sfida contro i nordirlandesi l’Italia trova l’ottavo successo, con tre pareggi e una sola sconfitta, con Gattuso che per la sfida di Bergamo recupera Bastoni e lo piazza al centro della difesa insieme a Calafiori e Mancini a protezione di Donnarumma. In attacco il ct schiera il tandem Kean-Retegui, con Pio Esposito in panchina. A centrocampo Tonali con Barella e Locatelli e con Dimarco e Politano sugli esterni.
La cronaca di un primo tempo difficile
L’Italia parte bene e al 5′ la prima palla è per Kean che supera la linea difensiva dell’Irlanda del Nord sul lancio dalle retrovie, il suo destro viene deviato in angolo da Spencer. Sul calcio d’angolo arriva il colpo di testa di Tonali che non trova lo specchio della porta di poco sfiorando l’incrocio dei pali. Al 7′ la prima la conclusione è di Dimarco dalla sinistra che viene, in qualche modo, respinta da Charles, ma sul tentativo di tap-in di Tonali da due passi salva tutto Hume. Passando i minuti l’Italia trova più difficoltà con l’Irlanda che si affaccia in avanti. Al 15′ un pallone attraversa tutta l’area di rigore dell’Italia, senza che nessuno intervenga.
Scampato pericolo con Donnarumma che chiede più attenzione ai suoi. Al 21′ ancora Irlanda pericolosa con Galbraith che prende terreno anche grazie alla scivolata di Bastoni ma la conclusione deviata, è bloccata da Donnarumma. Nella parte centrale del primo tempo, nonostante lo schiacciante possesso palla, troppe distrazioni per gli azzurri che ciccano un paio di palloni. L’Italia prova a risalire, spinta da Gattuso e al 28′ cambio di gioco di Politano per Dimarco, cross di prima che viene messa fuori in calcio d’angolo. Al 30′ ci prova Retegui, ma viene chiuso in angolo. Al 34′ colpo di testa di Bastoni sugli sviluppi del corner, tocca Spencer e la palla finisce di poco al lato. Nel finale al 38′ sponda di Retegui per Kean che si gira e calcia verso la porta, ma non inquadra lo specchio, con il pallone alto di un metro.