Il reparto speciale
Iran, gli Usa pensano di inviare la Delta force per evitare un conflitto su larga scala e distruggere gli armamenti
«Tutte le opzioni sono sul tavolo. Tutte». A dirlo è stato Donald Trump all’Abc news, parlando a proposito del conflitto tra Usa e Iran. Tra le scelte, potrebbe esserci anche l’impiego reparto speciale Delta force, diventato famoso anche grazie all’omonimo film dell’attore statunitense Chuck Norris e per l’operazione militare che ha portato all’arresto del presidente venezuelano, Nicolas Maduro. Secondo le indiscrezioni dell’Nbc, la Casa Bianca potrebbe inviare dei piccoli contingenti nella Repubblica islamica, evitando un’invasione terrestre su larga scala. L’invio delle unità speciali per azioni mirate riguarda principalmente la distruzione dei siti nucleari più importanti. In base ad alcuni piani del Comando centrale Usa, di cui ha parlato Semafor, la Delta Force ha già preparato una missione per distruggere le “armi di distruzione di massa” in Iran.
Iran, gli Usa pensano all’invio della Delta force: ecco di cosa si tratta
La Delta force è nata nel 1977 da un’idea del colonnello Charles Beckwith, che è stato anche il primo comandante, per contrastare il terrorismo. Dopo aver lavorato in stretto contatto con i militari della Sas britannica nella seconda guerra mondiale, l’alto funzionario militare americano ha presentato e fatto approvare il suo progetto dal Pentagono, creando una forza in grado di compiere attacchi di precisione. Il documento da cui è nata la Delta force porta il nome di “Robert Redford paper”, in cui si spiega quali sarebbero state le quattro fasi di selezione e addestramento. Il reparto speciale è già intervenuto durante la crisi degli ostaggi a Teheran del 1979, quando 63 diplomatici e cittadini americani furono fatti prigionieri nell’ambasciata americana e altri tre vennero sequestrati nel ministero degli Esteri.
Alcune delle loro operazioni sono segrete e soltanto alcune sono diventate note al pubblico. Tra le più famose c’è la cattura del narcotrafficante messicano El Chapo nel 2016, ma anche l’assalto in Iraq che ha portato alla cattura di Saddam Hussein. Senza dimenticare la cattura di Manuel Noriega in Nicaragua, l’evacuazione dell’ambasciata americana di Bengasi e il raid in Siria che ha portato alla morte del terrorista islamico Abu Bakr al-Baghdadi. L’ultima è stata quella che ha portato alla cattura del presidente Maduro e di sua moglie Cilia Flores, in un blitz nella loro dimora a Caracas.
Ecco come funziona il reparto speciale americano
L’organizzazione della Delta force prevede la suddivisione in quattro squadroni, che la rendono capace di agire nelle azioni ad alto rischio, a partire dalle missioni dirette, passando per la guerra cyber e fino ad arrivare alla raccolta di intelligence e al supporto tattico. Ogni formazione, sotto il comando di un tenente colonnello, si divide a sua volta in altri tre plotoni di cecchini e ricognizione, più due da combattimento. I militari che operano in questo campo sono equipaggiati con gli armamenti più innovativi e affidabili, che gli consentono di svolgere il proprio lavoro in ogni situazione e nel migliore dei modi possibili. L’addestramento è uno dei più difficili e segreti al mondo, basato su. prove fisiche e mentali molto complesse.