Investimento record
Il Servizio Civile compie 25 anni, Meloni ai giovani: “Fate domanda, scommettete su voi stessi e sull’Italia”
“La storia del Servizio Civile è una storia che si nutre di futuro, perché è un’esperienza che può cambiare la vita. E segnare la strada di chi la compie. Ecco perché voglio cogliere quest’occasione per rivolgere un appello a tutti i ragazzi italiani dai 18 ai 28 anni. Non abbiate paura di candidarvi, di rischiare, di cogliere quest’occasione. Il bando 2026 è ancora aperto”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel messaggio inviato all’evento promosso dal ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, a Rozzano (Milano), in occasione del venticinquesimo anniversario dell’approvazione della legge (6 marzo 2001) che istituisce il servizio civile volontario. Finalizzato a concorrere alla difesa della Patria con mezzi e attività non militari, promuovere la solidarietà sociale, partecipare alla salvaguardia del patrimonio culturale e ambientale, e favorire la formazione civica e professionale dei giovani. C’è tempo fino al
Meloni: il Servizio Civile può cambiare la vita, non abbiate paura
“Scegliete il progetto che vi piace di più – continua la premier – e fate domanda. Scoprirete una nuova realtà, e avrete la possibilità di mettere il vostro talento e il vostro entusiasmo al servizio di tutti. E l’Italia, ve lo assicuro, saprà ringraziarvi. Scommettete su voi stessi, scommettete sull’Italia. E non ve ne pentirete”. Nel messaggio Meloni ricorda la genesi della legge che ha rappresentato una svolta decisiva. “Venticinque anni fa si è chiusa una fase della nostra storia, quella dell’obiezione al servizio militare obbligatorio. E se n’è aperta un’altra. Quella della libera scelta di tanti giovani di dedicare un anno della propria vita al servizio degli altri e della Nazione. In questi venticinque anni, il Servizio Civile ha scritto una straordinaria pagina di impegno, solidarietà, partecipazione attiva”.
Due milioni di candidature, 800mila ragazzi impegnati
I numeri parlano chiaro. “Oltre due milioni di giovani hanno presentato la propria candidatura e quasi ottocentomila mila ragazzi hanno potuto vivere quest’esperienza di crescita personale e di arricchimento per la nostra comunità, grazie all’impegno di oltre 400 enti titolari tra soggetti pubblici e del Terzo Settore e dei 18 mila enti di accoglienza, attivi in Italia e all’estero”. Un’esperienza che il governo Meloni ha scelto di sostenere e di rafforzare. “In questi anni, abbiamo messo a bando oltre 250 mila posti e abbiamo garantito al Servizio Civile il più ingente investimento finanziario di sempre, con oltre un miliardo e 500 milioni di euro resi disponibili nel triennio 2026-2028″. Ma non basta.
Certificazione delle competenze e opportunità professionali
“Abbiamo riconosciuto valore al Servizio Civile nei concorsi pubblici con una riserva del 15% per chi ha completato l’anno di servizio. E – prosegue la premier – abbiamo investito nella certificazione delle competenze, affinché questa esperienza possa essere anche un’opportunità per il futuro professionale dei giovani”. Il governo – sottolinea infine Meloni – ha accolto le richieste dei ragazzi promuovendo nuovi bandi. Quelli tematici, dedicati per esempio all’innovazione digitale, all’ambiente e all’agricoltura. E quelli speciali, come quello riservato al Giubileo del 2025. “Con il disegno di legge delega promosso dal ministro Abodi, vogliamo semplificare ulteriormente le procedure e rendere sempre al passo coi tempi la possibilità di accedere a questa opportunità”.