Dopo 13 anni
Il Papa torna a casa: Leone XIV prende possesso dell’appartamento nel Palazzo Apostolico, abbandonato da Bergoglio
Sono finiti i lavori di ristrutturazione e la Santa Sede ha comunicato il trasferimento. Non si tratta solo di un cambio di residenza, ma di un altro ritorno alla tradizione. Anche se con una novità: la palestra
«Nel pomeriggio Papa Leone XIV prenderà possesso dell’appartamento nel Palazzo Apostolico, trasferendosi, con i suoi più stretti collaboratori, negli spazi a disposizione dei suoi predecessori». Così il Vaticano ha annunciato una notizia che era attesa da tempo, dopo che alcuni giornali avevano anticipato la fine dei lavori di ristrutturazione dell’appartamento rimasto disabitato per 13 anni a seguito della scelta di Bergoglio di vivere a Santa Marta, abbandonando la storica residenza pontificia che affaccia sul colonnato.
Papa Leone XIV nell’appartamento nel Palazzo Apostolico
Il rientro di Papa Leone XIV negli alloggi del Palazzo Apostolico non è dunque solo un “cambio di residenza”, ma un passaggio che molti osservatori hanno indicato come simbolico: un altro ritorno alla tradizione, per il Pontefice che ha indicato la strada in questo senso fin dal momento dell’elezione, quando si è presentato ai fedeli indossando i paramenti sempre indossati dai nuovi Papi, ma che Bergoglio invece aveva lasciato nell’armandio (la mozzetta, il rocchetto e la stola pontificia).
Non solo un “cambio di residenza”, ma un altro ritorno alla tradizione
Prima di Bergoglio tutti i Papi avevano abitato al Palazzo Apostolico, dalla Breccia di Porta Pia in poi. Finora Prevost ha alloggiato al Sant’Uffizio, dove viveva prima dell’elezione, in attesa della fine dei lavori di ristrutturazione. Secondo quanto riferito dal Messaggero, le camere da letto sono state ricavate nella mansarda al piano superiore, dove si trovano anche i servizi e una cappella per la preghiera. Pare ci sia anche una palestra, dove il Pontefice può tenersi in forma come fa nei giorni di riposo a Castel Gandolfo, dedicandosi in particolare al tennis e al nuoto.
Con Prevost i due segretari e le suore che si occuperanno della casa
Con il Pontefice si trasferiranno anche i suoi due segretari, l’italiano Marco Billeri e il peruviano Ivan Rimacuya, il giovane sacerdote che lo segue da quando era ancora cardinale, e alcune suore, che provvederanno alla cura della casa, del guardaroba e della cucina.
L’appartamento pontificio è situato nella Terza Loggia del Palazzo Apostolico. Oltre agli spazi “domestici”, si trovano anche lo studio privato da cui il Papa si affaccia per l’Angelus in Piazza San Pietro e la Biblioteca dove riceve i Capi di Stato. Leone XIV aveva riaperto l’appartamento papale l’11 maggio 2025, rimuovendo i sigilli apposti il 21 aprile in seguito alla morte di papa Francesco.