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Papa

La citazione di Sant'Agostino

Il Papa apre l’anno giudiziario in Vaticano: “Non c’è uno Stato vero senza la giustizia”

Il Pontefice ricorda come amministrare la giustizia richieda sapienza, equilibrio e anche misericordia

Politica - di Paolo Desideri - 14 Marzo 2026 alle 13:20

“Lo Stato in cui non si ha la giustizia non è uno Stato’”. Papa Leone XIV apre il suo primo Anno giudiziario davanti al Tribunale del Vaticano e cita Sant’ Agostino: ‘’’Senza la giustizia non si può amministrare lo Stato; è impossibile che si abbia il diritto in uno Stato in cui non si ha vera giustizia. L’atto che si compie secondo diritto si compie certamente secondo giustizia ed è impossibile che si compia secondo il diritto l’atto che si compie contro la giustizia. Lo Stato in cui non si ha la giustizia non è uno Stato. La giustizia infatti è la virtù che distribuisce a ciascuno il suo. Dunque non è giustizia dell’uomo quella che sottrae l’uomo stesso al Dio vero’”.

“La giustizia deve essere ancorata alla verità”

Il Papa ricorda che “la giustizia nella Chiesa non è mero esercizio tecnico della norma, ma ministero al servizio del Popolo di Dio. Essa richiede, oltre che competenza giuridica, anche sapienza, equilibrio e una costante ricerca della verità nella carità. Ogni decisione, ogni processo e ogni giudizio sono chiamati a riflettere quella ricerca della verità che sta al cuore della vita della Chiesa. Quando la giustizia è esercitata con integrità e fedeltà alla verità, essa diventa un fattore di stabilità e di fiducia all’interno della società, generando come naturale conseguenza l’unità. Continuate dunque a svolgere questo servizio con integrità, prudenza e spirito evangelico”.

“La misericordia è un atto indispensabile”

Da qui l’appello di Prevost: “La giustizia sia sempre illuminata dalla verità e accompagnata dalla misericordia, poiché entrambe trovano la loro pienezza in Cristo. Così il diritto, applicato con rettitudine e spirito ecclesiale, diventa uno strumento prezioso per edificare la comunione e rafforzare l’unità del Popolo di Dio. Affido il vostro lavoro all’intercessione della Vergine Maria, Madre della Chiesa, affinché vi accompagni con la sua protezione. E di cuore vi imparto la benedizione apostolica, pegno di comunione e di pace per voi e per il vostro servizio alla giustizia, alla verità e all’unità”, ha concluso il Pontefice.

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di Paolo Desideri - 14 Marzo 2026