Il direttore di "Die Zeit"
Il giornalista tedesco inchioda Ilaria Salis: “Indagini ad alto livello in Germania”. Gruber & Co sbiancano (video)
Mentre in Italia la sinistra minimizza e parla di regime, Giovanni Di Lorenzo ad "Otto e mezzo" mette in imbarazzo il parterre rosso di La7
“Su Ilaria Salis indagini di alto livello”. Così si è espresso senza mezzi termini il direttore di Die Zeit, ospite in studio a La7. Valeva la pena di vedere “Otto e mezzo” nella puntata del 30 aprile per osservare lo sconcerto di Lilly Gruber, Di Massimo Giannini e di Scanzi di fronte alle parole chiare e limpide che arrivano direttamente dalla Germania. A conferma dell’alert che ha indotto sabato scorso la questura di Roma a procedere all’identificazione dell’eurodeputata. A dispetto delle lamentazioni della stessa Salis e di Avs che hanno parlato di “regime”, dopo quella che definiscono una “perquisizione” della stanza d’hotel della Salis, ma che perquisizione non è stata, come detto subito dalla Questura. Giovanni di Lorenzo del settimanale tedesco a domanda ha risposto con chiarezza:
Il direttore di “Die Zeit” contro Ilaria Salis. Gruber “gelata”
“So che in Italia è stato dato molto risalto al controllo avvenuto nell’hotel dell’europarlamentare”, esordisce il direttore. “Per quel che concerne le nostre ricerche, ci sono delle indagini in corso in Germania, anche a livello molto alto: non solo contro di lei, ma per un gruppo di persone, e per quello che sappiamo anche in Ungheria. Perciò, ciò che è stato detto relativo a delle segnalazioni dall’estero per noi è vero”. E sembra proprio che le indagini si riferiscano “ad attività estremiste”, precisa, rispondendo a una precisa domanda della Gruber. Così, mentre in Italia si minimizza, dalla Germania arrivano segnali tutt’altro che lievi per Ilaria Salis. Il direttore parla di indagini vere, strutturate, che non riguardano solo l’Ungheria di Viktor Orbán, ma anche il cuore dell’Europa che piace tanto alla sinistra.
Salis e le indagini in Germania: Gruber, Giannini, Scanzi rimangono di sale
Dunque, non solo la questione della fedina penale del suo assistente, Ivan Bonnin. La vicenda del controllo di polizia su Ilaria Salis, cavalcata in chiave vittimista dall’eurodeputata di Avs, porta con sé un altro motivo che è alla base dell’intera vicenda. Capire perché la Germania abbia chiesto l’attivazione dell’alert è infatti quanto chiede di sapere la deputata di FdI, Letizia Giorgianni, che ha presentato una interrogazione su questo punto specifico della vicenda, dopo che il collega Giovanni Donzelli lo ha fatto sul ruolo di Bonnin. Dunque, direttamente dal direttore dell’autorevole testata, che motivi per far scattare l’alert della Germania. Gruber incassa.
“Forse l’obiettivo di Gruber non era questo – commenta FdI- , eppure la denuncia del giornalista contro Ilaria Salis getta lo studio nello sconforto. L’europarlamentare non dovrebbe restare un minuto di più nelle istituzioni”.