A Roma
Gli anarchici aggrediscono una giornalista Rai: aveva fatto una domanda… La condanna di FdI
Gli anarchici hanno aggredito, per la seconda volta, una giornalista Rai con la troupe del Tgr Lazio. Una seconda violenza dopo quella avvenuta una settimana fa. A denunciarlo è la stessa azienda, in una nota in cui racconta che una giornalista e la troupe della Tgr Lazio sono state vittime di un’aggressione mentre svolgevano il proprio lavoro nell’area compresa tra la Circonvallazione Tuscolana e via Lemonia.
Anarchici all’assalto di una troupe della Rai
Secondo quanto ricostruito, la cronista stava intervistando uno dei partecipanti al presidio quando è stata improvvisamente minacciata. Nel corso dell’azione, il microfono utilizzato per il servizio è stato strappato e gettato a terra. “La Rai è vicina alla collega della Tgr Lazio e ribadisce che nessuna forma di intimidazione, verbale o fisica, può essere accettata. Il rispetto per il lavoro dell’informazione è condizione essenziale per la tutela della libertà di stampa e per la qualità della vita democratica del Paese”, conclude la Rai.
Solidarietà alla troupe, da tutte le forze politiche. “Esprimo la mia ferma condanna per le minacce rivolte da alcuni anarchici a una giornalista e a una troupe del TGR Lazio, stamane durante un presidio non autorizzato a Roma. Siamo di fronte all’ennesimo grave episodio di intimidazione ai danni della stampa, in un clima che sia nelle piazze che nelle facoltà, si fa sempre più preoccupante. Da parte mia e del Senato della Repubblica giunga sincera solidarietà alla Rai e ai professionisti rimasti coinvolti in questa vile aggressione”. ha detto Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica.
“Oggi, registriamo l’ennesima aggressione a una troupe del Tgr Lazio in occasione di un presidio non autorizzato in memoria dei due anarchici morti nel tentativo di realizzare una bomba. Non possiamo non esprimere la nostra preoccupazione che a poco più di una settimana simili episodi si ripetano, a conferma di un clima preoccupante che non va sottovalutato come purtroppo registriamo da parte di alcuni partiti. Rinnoviamo, perciò, la nostra vicinanza e solidarietà per un atto che offende la libertà e il diritto di cronaca e soprattutto auspichiamo che la condanna sia unanime da parte di tutte le altre forze politiche”, dichiarano i componenti di Fratelli d’Italia della Commissione Vigilanza Rai.