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Giuli a Washington: l’asse Italia-USA contro la cancel culture e in difesa di Colombo

Missione americana

Giuli a Washington: l’asse Italia-USA contro la cancel culture e in difesa di Colombo

Politica - di Laura Ferrari - 25 Marzo 2026 alle 20:53

“Gli Stati Uniti sono un partner privilegiato dell’Italia non solo in campo politico e commerciale, ma anche per la cultura e la creatività contemporanea. Condividiamo radici, valori e progetti per il futuro. In questi giorni in America ho potuto constatare che c’è ancora tanto spazio per rafforzare la nostra collaborazione”. Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, al termine dell’incontro a Washington con l’Under Secretary of State per la Diplomazia Pubblica del Dipartimento di Stato, Sarah B. Rogers, sottolineando il valore delle relazioni culturali tra gli Stati Uniti e l’Italia, nel quadro delle celebrazioni per i 250 anni dalla firma della Dichiarazione di Indipendenza americana. Il Ministro ha discusso con la rappresentante del Governo americano i principali progetti culturali in corso.

Giuli da New York a Washington

Il Ministro Giuli ha espresso l’apprezzamento del governo italiano per le iniziative della Amministrazione Trump a difesa della figura di Cristoforo Colombo e del contributo della comunità Italo-americana alla storia degli Stati Uniti. L’Under-Secretary Rogers ha evidenziato l’importanza della tutela della memoria storica condivisa contro le derive della “cancel culture”, come testimoniato dall’omaggio del Ministro alla statua di Colombo a New York. Ampio spazio dell’incontro è stato dedicato alla cooperazione nella tutela del patrimonio culturale.
“Ringrazio le autorità americane per la restituzione di opere d’arte sottratte illegalmente al patrimonio nazionale. Quelle recuperate a New York sono il primo frutto dell’accordo di cooperazione che abbiamo sottoscritto con Sarah Rogers a Roma a dicembre”, ha aggiunto Giuli.

Cinecittà sbarca a Hollywood

Il Ministro ha inoltre ricordato l’impegno italiano nella ricerca e restituzione dei beni confiscati durante le persecuzioni razziali e la piena disponibilità a condividere risultati e buone pratiche con i partner americani. Le due autorità hanno concordato di rafforzare la già prospera collaborazione tra le industrie cinematografiche, facendo leva sulle capacità di Cinecittà e del Centro Sperimentale di Cinematografia. Giuli e Rogers hanno discusso della prossima Biennale d’Arte di Venezia, a cui gli Stati Uniti parteciperanno con il progetto “Alma Allen: Call Me the Breeze”. È stato ribadito il comune impegno per la tutela della libertà di espressione e artistica e contro le iniziative di propaganda e di disinformazione di entità che non condividono i valori libertà e democrazia. Il Ministro Giuli ha espresso interesse a collaborare ai progetti del Dipartimento di Stato per la tutela e la valorizzazione della libertà di espressione a livello globale. Al termine dell’incontro, il Ministro ha donato all’Under-Secretary Rogers una riproduzione amanuense della Dichiarazione d’indipendenza realizzata da esperti italiani, in omaggio all’anniversario della sua adozione.

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di Laura Ferrari - 25 Marzo 2026