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Gino Agnese, amici, intellettuali e politici: “Ci ha dato grandi insegnamenti. Signorilità, passione, anticonformismo”

Maestro di molti di noi

Gino Agnese, amici, intellettuali e politici: “Ci ha dato grandi insegnamenti. Signorilità, passione, anticonformismo”

Cronaca - di Angelica Orlandi - 28 Marzo 2026 alle 18:16

La morte di Gino Agnese, giornalista, scrittore, amico, è stata salutata con grande commozione, affetto e stima per la qualità del suo contributo al giornalismo culturale e al mondo dell’arte. “Ha abitato il Novecento con intelligenza inquieta e disciplina dello sguardo. Attraversando il giornalismo e la critica d’arte come territori contigui, senza mai cedere alla semplificazione”. Sono le parole del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che alla famiglia e a quanti gli hanno voluto bene invia il “più sentito cordoglio”. Il presidente della Commissione cultura ed editoria della Camera Federico Mollicone ricorda l’amico “a cui mi lega una sincera amicizia di famiglia. È stato un intellettuale finissimo, sempre aperto al dialogo, studioso del Novecento, esperto del futurismo e apprezzatissimo Presidente della Quadriennale. Auspichiamo che il Sindaco Gualtieri gli dedichi prima possibile una delle biblioteche del circuito di Roma“. Sarebbe una splendida iniziativa per tenere alto il ricordo di Gino Agnese, morto nella sua casa di Roma all’età di 90 anni.

Gino Agnese, Biennale di Venezia: “Spirito innovativo e grande organizzatore di cultura”

“Con affetto, stima e commozione” la Biennale di Venezia ricorda il giornalista, saggista e organizzatore culturale Gino Agnese. In un messaggio, il presidente Pietrangelo Buttafuoco, il direttore generale Andrea Del Mercato, la responsabile dell’Archivio Storico Debora Rossi e il Consiglio di amministrazione e la Biennale di Venezia esprimono “vicinanza alla famiglia”. “Fra i massimi e decisivi esperti e divulgatori del Futurismo, biografo di Marinetti e di Boccioni, Gino Agnese si è distinto nella sua longeva carriera, oltre che nel giornalismo, per particolare dinamismo e spirito innovativo quale organizzatore culturale – afferma la Biennale -. Ha organizzato convegni (‘Bit & Polis’), con una visione lungimirante su come l’informatica e la rete stavano cambiando la cultura e la politica”. La sua attività di redattore, inviato speciale ed editorialista di quotidiani nazionali quali “Secolo d’Italia”, “Il Tempo”, “Il Giornale”, “Il Resto del Carlino”, hanno tracciato una linea culturale importante ed anticonformista in anni in cui esserlo e dimostrarlo non era cosa semplice.

Gasparri: “Ci ha dato grandi insegnamenti”

Molto rattristato per la notizia della sua scomparsa è il senatore azzurro Maurizio Gasparri: “Ci ha dato grandi insegnamenti. Lo salutiamo commossi e memori della sua saggezza”. Ricorda l’intellettuale “raffinato ed anticonformista” l’ex ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano: “Un napoletano d’altri tempi, giornalista testimone del secondo Novecento. Mi attiverò affinché Napoli possa in qualche modo averne un ricordo permanente”, ha dichiarato il capoogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale della Campania.  Il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, esprime in una nota profondo cordoglio per la scomparsa di Gino Agnese. “La  sua lunga attività è stata caratterizzata da rigore intellettuale, passione civile. Contribuendo in modo significativo al dibattito culturale del Paese e formando generazioni di lettori e operatori culturali”.

Giornaliste italiane: “Onestà intellettuale, passione, generosità”

L’associazione Giornaliste Italiane si stringe con profonda commozione alla famiglia di Gino Agnese: “Figura di riferimento del giornalismo e della saggistica italiana. Con lui se ne va un intellettuale finissimo e un narratore instancabile, capace di raccontare le avanguardie del Novecento con rigore scientifico e rara sensibilità divulgativa”. “Dalle storiche biografie di Marinetti e Boccioni alla presidenza della Quadriennale di Roma, Agnese ha saputo unire la passione per l’arte alla lungimiranza verso le nuove frontiere della comunicazione. Oltre al suo immenso valore professionale ne ricordiamo il tratto signorile, l’onestà intellettuale e la generosità con cui ha sempre condiviso il suo sapere. La sua eredità culturale resterà un punto di riferimento prezioso per l’intera categoria”.

funerali si svolgeranno lunedì 30 alle 15 presso la Chiesa dei Santi Angeli Custodi, nel quartiere di Montesacro a Roma.

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di Angelica Orlandi - 28 Marzo 2026