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Rovigo

Si indaga a 360 gradi

Giallo a Rovigo, trovati i corpi di una donna asiatica e di un bambino di un anno in un lago artificiale

Si cercano, intanto, nella comunità asiatica presente nel rovigiano, possibili parenti della donna per arrivare a stabilire la sua identità

Cronaca - di Gianni Giorgi - 28 Marzo 2026 alle 17:48

Macabro ritrovamento oggi nelle campagne della zona industriale di Castelgugliemo in provincia di Rovigo. I corpi di una donna e di un bimbo di circa un anno sono stati trovati in un laghetto artificiale. Il recupero dei corpi da parte dei vigili del fuoco di Rovigo si è concluso e sono in corso verifiche su eventuali altre persone coinvolte. Sul posto anche i carabinieri della locale stazione e del comando provinciale.

A segnalare ai militari dell’arma i due corpi nel primissimo pomeriggio di oggi è stato un passante. Sul posto si è recato il pubblico ministero di turno con il medico legale che sta conducendo un primo esame esterno dei corpi. Al momento ogni ipotesi investigativa è aperta.

Le due vittime di origine asiatica

Dalle prime indagini non sono stati rilevati segni di violenza sui corpi della donna e del bambino. A quanto emerge, le due vittime sarebbero di origini asiatiche, ma al momento non sono note le loro identità. La donna avrebbe 35-40 anni, il piccolo circa 12 mesi. Il personale del 118, nonostante i tentativi di rianimazione, non ha potuto fare niente per le vittime e il medico legale ha dichiarato i decessi.

Si indaga a 360 gradi

Gli inquirenti stanno indagando a 360 gradi. Si cercano, intanto, nella comunità asiatica presente nel rovigiano, possibili parenti della donna per arrivare a stabilire la sua identità. Non si esclude che possano essere coinvolte altre persone e per questo continuano le perlustrazioni nel lago. I Carabinieri stanno effettuando i rilievi per determinare se si sia trattato di un tragico incidente o di un gesto volontario. L’allarme era scattato in tarda mattinata dopo la segnalazione della scomparsa. L’auto della donna è stata trovata parcheggiata poco distante dal laghetto, un dettaglio che ha indirizzato subito le ricerche verso lo specchio d’acqua. Il magistrato di turno ha già disposto il trasferimento delle salme all’ospedale di Rovigo per l’autopsia, che dovrà confermare l’annegamento come causa del decesso e l’assenza di segni di colluttazione.

 

 

 

 

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