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Federalberghi Terme alla BMT: turismo della salute, ricerca e la costruzione di un sistema italiano

Napoli

Federalberghi Terme alla BMT: turismo della salute, ricerca e la costruzione di un sistema italiano

Economia - di Redazione - 13 Marzo 2026 alle 17:10

Turismo della salute, le terme come opportunità per destagionalizzare i flussi turistici e contro la gentrificazione. Sono solo alcuni dei temi affrontati dal ministro Daniela Santanchè all’apertura della tre giorni che Federalberghi Terme ha organizzato presso la Borsa mediterranea del turismo a Napoli. “Il ministro Santanchè, con il suo consueto entusiasmo ci sostiene e ci aiuta a proporre un nuovo modello di terme come economia del benessere integrato sempre più con i contesti territoriali. Dobbiamo lavorare di più per far conoscere anche la ricerca scientifica che c’è dietro l’offerta del sistema termale e non solo quello ludico pur importante ma che talora rischia di modificare quel giusto equilibrio”, ha dichiarato il presidente di Federalberghi Terme Emanuele Boaretto ricordando che il ministro si è soffermata anche sulle ZES come strumento per valorizzare il sistema terme. “Un sistema che ha bisogno di una nuova e più efficiente governance”, ha spiegato la consigliera nazionale di Federalberghi Terme Stefania Capaldo, illustrando un disegno di legge sul tema alla presenza anche del vicepresidente del Senato Gianmarco Centinaio.
Una serie di panel costruiti per un futuro di rilancio del settore “non più fondato sulle ricette rosse” ma su basi più ampie e moderne, come quelle proposte dalla professoressa Annanaria Colao (Cattedra UNESCO) per un Sistema Nazionale del Turismo della Salute, in “una strategia per il benessere e la sostenibilità, una integrazione maggiore fra salute, terme, stili di vita e sport”. Tema sostenuto anche dal presidente del circolo del tennis di Napoli (oggi sede di un ATP prestigioso) Riccardo Villari.
Un tema ripreso anche dal vicepresidente dell’ANCOT (associazione nazionale comuni termali) e sindaco di Latronico (PZ) Alberto Di Maria, dall’assessore regionale al turismo Enzo Maraio e dall’assessore al turismo Teresa Armato che ha portato l’esempio di rilancio delle terme di Agnano.
La seconda giornata ha visto in particolare modo un confronto istituzionale nazionale (con presenze di amministratori dal Piemonte al Veneto, dalla Toscana alla Campania) tra imprese e amministratori con sindaci di Casamicciola Terme Giuseppe Ferrandino e l’assessore regionale alle attività produttive Fulvio Bonavitacola protagonisti tra gli altri del dibattito. Confronto necessario anche per affrontare una adeguata riforma di un settore che nel 2025 ha visto 24 milioni di presenze turistiche per motivazioni termali. Cinque miliardi per il comparto di cui due miliardi all’interno delle terme con alloggio e ristorazione, altrettanti per i servizi accessori e nei territori e un ulteriore miliardo per lo shopping. Un sistema che vede oltre 300 stabilimenti termali ma che purtroppo comincia a essere in difficoltà e necessita di una importante riforma strutturale perché abbiamo la domanda ma non una offerta adeguata ai tempi. Non sono mancati nel corso dei vari panel i riferimenti alle opportunità fiscali e finanziarie con un dibattito con l’Ordine dei commercialisti e il presidente della III Commissione regionale Giovanni Mensorio, alle tante esperienze termali che in maniera diversa animano i territori in tutto il Paese fino al legame con l’architettura e l’archeologia del Belpaese tema al centro del dibattito sulla resilienza termale nell’ultimo giorno di BMT.

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di Redazione - 13 Marzo 2026