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Famiglia nel bosco, sentenza choc: la mamma separata dai bimbi. Meloni: non è compito dei giudici sostituirsi ai genitori

Accanimento ideologico

Famiglia nel bosco, sentenza choc: la mamma separata dai bimbi. Meloni: non è compito dei giudici sostituirsi ai genitori

Cronaca - di Stefania Campitelli - 6 Marzo 2026 alle 19:03

Un’altra tegola si abbatte sulla famiglia nel bosco, nuovamente presa di mira da giudici ‘solerti’. Un’ordinanza del Tribunale dei minori dell’Aquila ha stabilito la separazione di Catherine Birmingham dai suoi tre figli. Verrà allontanata dalla casa famiglia di Vasto, nella quale le era concesso di stare insieme con i piccoli. Previsto anche il trasferimento dei tre fratellini in un’altra struttura protetta. La notizia choc viene confermata dall’avvocato della famiglia di Palmoli, Marco Femminella. “C’è un’ordinanza di un tribunale che ha una sensibilità talmente alta che noi abbiamo apprezzato, che, in pieno svolgimento della consulenza, ha deciso di allontanare i bambini e separare la madre”, comunica a dir poco contrariato.

Famiglia nel bosco, sentenza choc del tribunale separa madre dai figli

“È una decisione che ci terrorizza”, dice  Marina Aiello, una delle psicologhe del team dei periti della famiglia del bosco. Sul verdetto del tribunale dei minori picchia duro il Garante per l’Infanzia, Marina Terragni, che chiede la sospensione del provvedimento in nome dell’interesse superiore del minore. E ricorda la recente perizia indipendente della Asl locale che aveva già segnalato lo stato di disagio e sofferenza dei minori. E indicato la necessità di “ripristinare una consuetudine nella situazione affettiva. Attraverso la garanzia di continuità dei legami familiari”.

Meloni: sono senza parole, i figli non sono dello Stato

Sconcertata la premier Giorgia Meloni che in un lungo post sui social si dice “senza parole”. “È una decisione che infligge ai bambini un ulteriore, pesantissimo trauma, dopo la separazione dal padre. Il mio pensiero va ai bambini e ai loro genitori colpiti da una assurda concatenazione di decisioni dal chiaro tenore ideologico”. Un accanimento sospetto, insomma. “Il compito dei Tribunali per i Minorenni è quello di tutelare i bambini e gli adolescenti di fronte ai casi di maltrattamento, abuso o abbandono, agendo nel superiore interesse del minore”, continua la presidente del Consiglio. “E dove sarebbe il superiore interesse del minore, quando dei bambini vengono allontanati dal padre, poi dalla madre, per stare mesi e mesi in una casa-famiglia, sempre più soli, perché i giudici del Tribunale dei Minorenni non condividono lo stile di vita della famiglia?”.

Non è compito dei giudici sostituirsi ai genitori

Parole durissime che non lasciano spazio a interpretazioni. “Non è compito della giustizia, e dello Stato in generale, sostituirsi ai genitori. Perché i figli non sono dello Stato. I figli sono delle mamme e dei papà. E uno Stato che pretenda di sostituirsi a loro ha dimenticato i suoi limiti. Una magistratura che pretenda di sostituirsi a loro ha dimenticato i suoi limiti”. Meloni ricorda, infine, le perizie sulla salute dei minori che hanno già fotografato uno stato di disagio e sofferenza dei tre fratellini. “Il governo era già intervenuto su questa materia, varando un disegno di legge apposito, che spero il Parlamento possa approvare nel minor tempo possibile, per restringere l’arbitrio e perseguire esclusivamente il superiore interesse dei minori”.

Matone: una fretta di cui non si sentiva il bisogno

Tanti i commenti sdegnati della politica sul verdetto dei giudici dell’Aquila. Lucio Malan, capogruppo di FdI al Senato, parla di decisione “inquietante”. “L’allontanamento dalla famiglia deve essere attuato solo come ultima risorsa. E solo per gravi motivi. “Di certo non per quell’ostilità ideologica verso la famiglia che tante volte si coglie in queste vicende“. Durissimo anche il commento su X di Matteo Salvini: “Una famiglia divisa e distrutta per cattiveria e arroganza. Chiederemo ispezione urgente del ministero della Giustizia”. “Una fretta della quale non si sentiva il bisogno”, dichiara Simonetta Matone, già sostituta procuratore presso il Tribunale per i minorenni di Roma. “La decisione dei giudici colpisce particolarmente e direi ingiustamente bambini incolpevoli e indifesi”.

 

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Ci sono 4 commenti

  1. Gennaro ha detto:

    Spero che questo Governo di destra se vince il SI faccia una vera riforma della magistratura e riveda gli articoli del Codice di Procedura Penale sulla certezza delle pene, eliminazione abbuoni e sconti! Altrimenti perchè andiamo a votare?

  2. Silvia Mari ha detto:

    COME VOLEVASI DIMOSTRARE I TOGATI DI SX HANNO FATTO L’ennesimo MISFATTO !!! VERGOGNOSA MAGISTRATURA !!!! State pur certi che gli stranieri ci penseranno bene dal venire in Italia !!!!! 👎🏼👎🏼👎🏼💩💩💩

  3. Mainente valli' ha detto:

    È vergognosa tanta arroganza e protervia nei confronti di questa famiglia. Hanno già fatto troppi danni giudici e assistenti von poteri illimitati e nessuno li ferma. Dov’è il tanto amato presidente della repubblica in questi casi?

  4. enrico ha detto:

    Ma non è possibile, perchè non interviene il Presidente della Repubblica??
    io sono convinto che ci sono interessi finanziari, mi piacerebbe sapere quanto prendono questi addetti ai lavori.

di Stefania Campitelli - 6 Marzo 2026