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Dubai, tre sopravvissuti ai droni iraniani arrestati: avevano mandato foto alle famiglie per rassicurarle

Vittime due volte

Dubai, tre sopravvissuti ai droni iraniani arrestati: avevano mandato foto alle famiglie per rassicurarle

Esteri - di Gabriele Caramelli - 16 Marzo 2026 alle 16:28

Tre sopravvissuti a un attacco iraniano a Dubai sono stati arrestati dopo aver inviato le immagini del momento ai propri cari. Come ha riportato il Daily mail, i civili erano nei loro appartamenti di Creek Harbour quando un drone ha colpito la tenuta mercoledì scorso, provocando una grande esplosione. Successivamente, per documentare quanto accaduto e informare le proprie famiglie, gli inquilini hanno scattato delle foto, ignari delle conseguenze che avrebbero comportato le loro azioni.

L’amministratore delegato del gruppo Radha Stirling ha scritto su X che tre persone traumatizzate da «un attacco di droni iraniani sono stati arrestati dopo aver condiviso privatamente una foto con i propri cari. Confermando che erano vivi dopo un’esplosione sul pavimento del loro appartamento. Eppure, invece di ricevere il sostegno delle vittime, sono stati rinchiusi dalla polizia di Dubai». Poi il ceo ha affermato che le autorità dovrebbero adottare un approccio compassionevole con chi è vittima di questi attacchi e che una simile reazione delle autorità rischia di punire chi è stato danneggiato, anziché coloro che hanno infierito.

Tre sopravvissuti agli attacchi iraniani arrestati a Dubai: avevano mandato le foto ai propri cari

Gli agenti che hanno arrestato i tre sopravvissuti, secondo il quotidiano britannico, hanno chiesto di poter controllare i loro telefoni, su cui hanno trovato le immagini incriminate. La detenzione di queste persone farebbe parte di una campagna di pubbliche relazioni che gli Emirati Arabi Uniti hanno messo in atto per dimostrare che le difese del Paese funzionano benissimo. Lo Stato, secondo il Daily mail, sta cercando di dimostrare che i «grandi boom» nel cielo sono «il suono di noi che siamo al sicuro». Mentre la controffensiva aerea risponde alle minacce che piovono dall’alto. Inizialmente, i video degli attacchi di droni e missili sono stati regolarmente condivisi sui social media nei primi giorni del conflitto. Ma col passare del tempo sono scomparsi, sostituiti da una pioggia di post che lodavano il governo di Dubai.

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di Gabriele Caramelli - 16 Marzo 2026