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Dal CdM via libera al dl fiscale. Leo: «Importanti misure a vantaggio delle imprese»

Al lavoro dopo il referendum

Dal CdM via libera al dl fiscale. Leo: «Importanti misure a vantaggio delle imprese»

Il viceministro dell'Economia sottolinea che tra le principali novità introdotte dal provvedimento del governo c'è l'estensione dell'iperammortamento a tutti gli investimenti, anche se prodotti in Paesi terzi

Senza categoria - di Marcello Di Vito - 28 Marzo 2026 alle 10:05

Approvazione del decreto fiscale: questo il principale punto all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri presieduto da Giorgia Meloni, dopo il voto al referendum sulla riforma della giustizia. Il governo si è ritrovato a Palazzo Chigi per varare il provvedimento che presenta alcune novità importanti soprattutto per le imprese: è infatti stato rinviata al 1 luglio l’applicazione della tassa da due euro sui pacchi di piccolo valore in arrivo dai Paesi extra europei e un contributo, sotto forma di credito d’imposta pari al 35% dell’importo richiesto, per le aziende che hanno presentato comunicazioni per investimenti.

Leo: misure a vantaggio delle imprese

Sull’approvazione del provvedimento è intervenuto il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo che ha spiegato: «Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto fiscale contenente alcune importanti misure a vantaggio delle imprese». Leo ha sottolineato che : Tra le principali novità c’è l’estensione dell’iperammortamento a tutti gli investimenti, anche se prodotti in Paesi terzi. Nella legge di Bilancio il beneficio era invece limitato a quelli prodotti in Europa. Il decreto prevede inoltre la proroga al 1 luglio dell’entrata in vigore del contributo di 2 euro sui piccoli pacchi, per consentire all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di completare la predisposizione dei sistemi informatici necessari alla riscossione del tributo e per attendere gli esiti delle discussioni in corso a livello UE».

Posticipata ritenuta d’acconto per agenzie di viaggio

Il viceministro ha continuano ricordando che «Inoltre, viene posticipata al 1° maggio 2026 l’applicazione della ritenuta d’acconto per le agenzie di viaggio, così da garantire agli operatori del settore il tempo necessario per adeguarsi alla nuova disciplina. Infine, un importante intervento riguarda il regime PEX e quello dei dividendi. Vengono ripristinate le regole vigenti al 2025 in modo da evitare comportamenti elusivi ed ulteriori complicazioni nel sistema. Si tratta di un provvedimento che va nella direzione di sostenere il sistema produttivo, offrendo alle imprese strumenti più efficaci per adattarsi alle nuove norme fiscali«, ha concluso

 

Il dl fiscale nel dettaglio: la nota di Palazzo Chigi

Le misure del decreto legge “contenente disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica” e approvato su proposta della Presidente Meloni e del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti sono state diffuse da Palazzo Chigi in maniera dettagliata attraverso una nota ufficiale.

Credito di imposta per le aziende per investimenti pari al 35%

Credito d’imposta per le imprese: il decreto introduce una misura di sostegno rivolta alle imprese che prevede un contributo, sotto forma di credito d’imposta pari al 35% dell’importo richiesto, destinato alle aziende che hanno presentato comunicazioni per investimenti. Nella comunicazione diramata da Chigi si legge che relativamente a questo provvedimento «il Governo ha intenzione di avviare nei prossimi giorni un tavolo di confronto con le categorie produttive interessate. L’obiettivo è quello di valutare, in sede di conversione del decreto, eventuali risorse aggiuntive che si rendano disponibili, anche alla stregua delle osservazioni che saranno ricevute sull’ordine di priorità per il loro utilizzo».

Operazioni permutive e nuovo regime IVA

Operazioni permutative: si modifica la decorrenza del nuovo regime IVA per le operazioni permutative, prevedendone l’applicazione ai contratti stipulati o rinnovati a decorrere dal 1 gennaio 2026. Sono fatti salvi i comportamenti adottati in precedenza e non si dà luogo a rimborsi d’imposta.

Rifinanziata la carta europea della disabilità

Carta europea della disabilità: al fine di garantire la continuità del servizio di emissione della carta per l’anno 2026, è autorizzata una spesa di 1,6 milioni di euro. Avvocatura dello Stato: è autorizzata la spesa di 500.000 euro annui a decorrere dal 2026 per il pagamento delle spese degli atti processuali e del contributo unificato per conto delle parti patrocinate dall’Avvocatura dello Stato.

Aggiornamento dei regimi fiscali per i lavoratori che tornano

Lavoratori rimpatriati: si aggiornano i riferimenti normativi relativi al regime fiscale per i lavoratori che trasferiscono la residenza in Italia, con applicazione a decorrere dal periodo d’imposta 2027. – Avviamento negativo: per i soggetti che adottano i principi contabili internazionali, si stabilisce che, in operazioni di cessione d’azienda, la differenza negativa tra il corrispettivo e il valore dei beni concorre alla formazione del reddito e del valore della produzione in quote costanti nell’esercizio stesso e nei quattro successivi. Palazzo Chigi specifica che la norma si applica dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2024.

Interessi su titoli obbligazionari

Sistemi di garanzia dei depositanti: fino al 31 dicembre 2028, gli interessi derivanti da titoli obbligazionari corrisposti ai sistemi di garanzia dei depositanti sono esenti dall’imposta sostitutiva.

Contributo spedizioni: rinvio a luglio

Rinvio contributo spedizioni: l’applicazione del contributo sulle spedizioni di beni importati da Paesi extra-UE, con valore dichiarato inferiore a 150, è differita al 1 luglio 2026. Il governo specifica che «Si tratta di un rinvio tecnico volto a consentire il completamento dell’adeguamento dei sistemi informatici dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli».

A maggio la ritenuta sulle provvigioni

Ritenuta sulle provvigioni: l’efficacia delle disposizioni in materia di ritenuta sulle provvigioni è differita dal 1 marzo 2026 al 1 maggio 2026. Sugli investimenti in beni strumentali poi: viene soppresso il vincolo che limitava la maggiorazione dell’ammortamento ai soli beni prodotti negli Stati dell’Unione Europea o aderenti allo Spazio economico europeo.

Atleti dilettanti e premi

Atleti dilettanti: per i premi erogati agli atleti dilettanti fino al 31 dicembre 2026, viene fissata una soglia di esenzione dalla ritenuta alla fonte pari a 300 euro complessivi.

Riscossione e regime dividendi e Pex

Riscossione: sono introdotti nuovi termini per la richiesta di riconsegna anticipata dei carichi affidati all’Agenzia delle entrate. E sulla riscossione relativamente a specifiche fattispecie. Regime dividendi e PEX: viene ripristinato il regime di esclusione dei dividendi (nella misura del 95% per le società) e della participation exemption (PEX), con decorrenza dal 1 gennaio 2026.

Esperti per il Comitato nazionale per l’educazione finanziaria

Imposta di bollo: per i soggetti diversi dalle persone fisiche, l’imposta di bollo sui conti correnti e rendiconti aumenta da 100 a 118 euro. Sull’educazione finanziaria: il Comitato nazionale per l’educazione economica e finanziaria viene integrato con un membro del Corpo della guardia di finanza. Sono definiti nuovi standard qualitativi e la possibilità di avvalersi di esperti e consulenti esterni.

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