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Bocchino cita Borsellino, brutto scivolone della Gruber: “Italo, è roba di 30 anni fa: lascia stare i morti!” (video)

Giustizia e referendum

Bocchino cita Borsellino, brutto scivolone della Gruber: “Italo, è roba di 30 anni fa: lascia stare i morti!” (video)

Politica - di Leo Malaspina - 13 Marzo 2026 alle 18:23

Lo scontro, a “Otto e mezzo“, ieri sera, come al solito è stato durissimo tra Italo Bocchino da un lato e il duo Travaglio-Gruber dall’altro, visto che ormai si spalleggiano a vicenda se c’è da parlare male del governo di centrodestra. Sul tema della giustizia e del referendum Bocchino, a un certo punto, ha tirato in ballo due icone assolute per gli italiani, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. “Fate attenzione quando li citate a sostegno delle tesi del No…”, ha detto il direttore editoriale del “Secolo d’Italia” riportando le parole di Falcone quando disse che si sentiva “bollato come nemico della magistratura perché ritengono che io voglia sottomettere il pm all’esecutivo” proprio perché favorevole alla separazione delle carriere”. E su Paolo Borsellino, Bocchino ricorda le parole di disprezzo verso il Csm per aver negato a Falcone l’ufficio Istruzione, “isolandolo e commentandolo a morte…”. Lilli Gruber, però, lo ha interrotto: “Italo, ma sono cose di 30 anni fa, lascia stare i morti”, sotto l’occhio compiaciuto di Travaglio.

Travaglio ha replicato così: “Questa storia secondo cui chi fa parte delle correnti è politicizzata, Bocchino la può dire perché Borsellino l’hanno ammazzato. Se Borsellino e Falcone fossero ancora vivi, lui non oserebbe dire una cosa del genere, perché dovrebbe dire che Borsellino, alto esponente di Magistratura Indipendente, la corrente di destra, era politicizzato e che Falcone, addirittura fondatore della corrente Movimento per la Giustizia, era politicizzato”.

Il video di Bocchino che cita Falcone, Borsellino e lo scontro con Gruber e Travaglio

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di Leo Malaspina - 13 Marzo 2026