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Pearl Harbor Trump

La battuta sdrammatizzante

Battuta su Pearl Harbor, Trump spiazza la premier Takaichi: “Chi meglio del Giappone conosce l’effetto-sorpresa?”

In conferenza stampa nello Studio Ovale, il presidente Usa prova a smorzare la tensione sul mancato coinvolgimento degli alleati nell’attacco all’Iran: «Non l’abbiamo detto a nessuno perché volevamo l’effetto sorpresa»

Esteri - di Alice Carrazza - 20 Marzo 2026 alle 10:09

Lo Studio Ovale è pieno, luci accese, telecamere puntate. Il presidente Donald Trump risponde alle domande, alternando politica e battute. Accanto a lui, la premier giapponese Sanae Takaichi segue con attenzione.

La battuta su Pearl Harbor

La domanda è seria: perché il Giappone e gli alleati europei non sono stati informato dei piani Usa sull’Iran? La risposta: «Non l’abbiamo detto a nessuno perché volevamo l’effetto sorpresa». Trump si ferma poi personalizza. «Chi ne sa più di sorpresa del Giappone? Perché non mi avete parlato di Pearl Harbor?».

In sala si muove qualcosa. Qualche sorriso trattenuto, qualche sguardo che si incrocia. Così, il tycoon rilancia: «Credo che voi crediate nella sorpresa molto più di noi».

Quando la traduzione arriva a Takaichi, il suo volto cambia. Il sorriso si attenua, resta la postura istituzionale, ma nessuna replica.

Stile Trump, nulla di nuovo

Nonostante l’indignazione dei soliti moralisti, il copione è già visto. Trump usa l’ironia nei momenti più tesi, spesso pescando dalla storia. A volte funziona, altre crea qualche attrito, più di forma che di sostanza. Era successo anche con il cancelliere Merz.

Subito dopo, infatti, torna su toni diplomatici. Elogia Takaichi, «una persona speciale», ricorda il sostegno alle elezioni del 2025 e sottolinea le vittorie “da record” che li accomunano. La conferenza stampa riprende a girare senza intoppi.

Un precedente familiare

Non è la prima volta che Pearl Harbor entra nei suoi incontri con leader giapponesi. Nel 2018, con Shinzo Abe, Trump aveva fatto un riferimento simile. Anche allora, più sorpresa che scandalo.

È un marchio riconoscibile: battute dirette, a volte spiazzanti, sempre coerenti con il personaggio.

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di Alice Carrazza - 20 Marzo 2026