Triste deriva
Bachelet e il comitato del No in versione brutta copia di Alvaro Vitali. Post trash contro chi vota Sì
Hanno iniziato citando i padri costituenti hanno finito per imitare Alvaro Vitali: è la bizzarra parabola del comitato del No e di alcuni dei suoi paladini più bellicosi, come Giovanni Bachelet, presidente del Comitato Società Civile per il No ed ex deputato Pd. Il figlio del vicepresidente del Csm trucidato dalle Brigate rosse, ha iniziato la campagna per il No volando alto con citazioni nobili, con scarsi risultati e ha optato per una campagna decisamente più trash.
Che raffinatezza: l’ex deputato Pd ironizza sui sanitari per il Sì
Bachelet junior, che è stato anche deputato del Pd con poco memorabili risultati, sta finendo questi ultimi scampoli di campagna referendaria con messaggi a livello elementare: come la classe del Pierino cinematografico interpretato dal compianto Alvaro Vitali.
L’ultimo triste gradino di questa parabola è apparso mercoledì 4 marzo sulla bacheca social dell’ex deputato dem. Ha pubblicato una notizia appena battuta dalle agenzie: «Nasce il Comitato sanitari per il sì: oltre 250 professionisti sanitari a sostegno della riforma della giustizia per la quale si voterà al referendum del 22 e 23 marzo. È quanto riferisce una nota..».
Con un’arguzia a metà strada tra l’eleganza di Woodhuse e la raffinatezza di Achille Campanile, il paladino del No ha condiviso ad accompagnare la notizia una foto di una tazza del water e di un bidet. Capito la raffinatezza del 70enne docente universitario? Sanitari per il Sì.
In effetti, l’arruolamento di Alvaro Vitali nel comitato del No è una soluzione che neanche Ionesco avrebbe potuto concepire. Memore dl film “Pierino contro tutti” nel quale un iconico Alvaro Vitali imbraccia una “tazza del cesso”, Bachelet ha deciso di arruolarlo nel più trash dei modi.
Bachelet si nasconde dietro il post goliardico, ma la figuraccia è fatta
Le proteste sono fioccate, inevitabilmente. Tanto che alla fine, l’autore del post è dovuto correre ai ripari, rispondendo così a un utente che si lamentava del cattivo gusto dell’iniziativa.
Ora il Comitato per il No arruola Alvaro Vitali