I soliti irresponsabili
Antagonisti boicottano i treni a Pisa: messi in croce pendolari e persone perbene. La rivendicazione lunare (video)
I soliti scalmanati del mondo antagonisti si sono seduti sui binari e hanno tenuto in stallo la stazione di Pisa dal pomeriggio di giovedì fino a oltre le 23. Hanno messo in croce studenti, lavoratori, pendolari, famiglie, gente per bene. Il motivo? Impedire il passaggio a un treno di mezzi militari. Che alla fine si è visto costretto a tornare indietro. Erano circa un centinaio i manifestanti che hanno invaso il binario 3 della stazione centrale. Esponenti del Movimento No Base si sono seduti sul binario bloccando il transito di un treno merci che trasportava mezzi militari, jeep e blindati, destinati ai teatri di guerra.
Antagonisti si siedono sui binari per bloccare un convoglio con mezzi militari
Il risultato ottenuto non è stato il blocco del treno che, comunque, arriverà lo stesso a destinazione con il suo carico di mezzi (non di armamenti). Ma il blocco totale della circolazione ferroviaria, che non ha creato un disservizio alla filiera militare ma a alla comunità locale, fatta di famiglie e pendolari. Gli antagonisti sui social hanno rivendicato la loro buona azione quotidiana:
La rivendicazione degli antagonisti (fuori dalla realtà)
“La gente non vuole la guerra, se chi ci governa vuole farla passare dai nostri territori, noi la blocchiamo”, hanno dichiarato sui social condividendo il video della protesta. Sono i soliti irresponsabili e fuori dalla realtà del momento che stiamo vivendo. Il transito di mezzi militari lungo le dorsali del Paese a bordo di convogli ferroviari c’è sempre stato e sempre ci sarà per spostare i veicoli da una parte all’altra dell’Italia. C’è la necessità di averli e spostarli laddove serve averli disponibili.
Deidda (FdI): “Il blocco della circolazione ferroviaria è un atto gravissimo”
“Quanto accaduto nella stazione di Pisa, con il blocco della circolazione ferroviaria da parte di manifestanti della sinistra, è un fatto grave. Che non può essere archiviato come una semplice ‘ragazzata’. Tali azioni non hanno nulla a che vedere con il sacrosanto diritto a manifestare”. Lo ha dichiarato Salvatore Deidda, deputato di FdI. Il presidente della IX Commissione Trasporti della Camera e commissario provinciale di FdI Pisa ha aggiunto: “Indipendentemente dai motivi della protesta, bloccare la circolazione ferroviaria è un atto gravissimo. I responsabili devono rispondere del danno arrecato al diritto di movimento delle persone e delle merci. Ricordo che sono in vigore le nuove sanzioni per chi invade i binari e interrompe il servizio. Si è liberi di manifestare contro le armi o contro le nostre Forze Armate. Ma non è accettabile che venga negata la libertà altrui di usufruire di un servizio puntuale”.