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Alta velocità

Dall'Antitrust

Alta Velocità, dal 2027 il terzo vettore dopo Trenitalia e Italo: via libera ai francesi di Sncf

Previsti quattromila nuovi posti di lavoro. Si partirà con quindici rotte e scenderanno i prezzi almeno del 20%

Cronaca - di Stefania Davide - 6 Marzo 2026 alle 18:52

Più concorrenza, più mercato, più servizi e prezzi meno cari. Arriva dall’Antitrust il via libera ai francesi di Sncf che, dal 2027, potranno operare sull’Alta velocità insieme a Trenitalia e Italo.

La decisione dell’Antitrust

L’indagine era stata avviata a marzo 2025 per verificare un possibile abuso di posizione dominante da parte di Rfi, controllata del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, nella gestione dell’assegnazione della capacità sulla rete ad alta velocità. Nel mirino dell’Autorità, in particolare, le modalità con cui venivano distribuiti gli slot orari sulla rete AV, ritenute potenzialmente idonee a ostacolare l’ingresso di nuovi operatori e quindi a limitare la concorrenza nel trasporto passeggeri.

Dal 2027 Sncf Voyages Italia, che fa parte del gruppo ferroviario francese Sncf, potrà affiancare, con il suo nuovo Tgv M a due piani e capace di viaggiare fino a 350 km/ in test, Trenitalia e Italo, finora unici operatori del mercato.

Si parte con 15 rotte

Con il suo progetto, Sncf introdurrà sul mercato italiano 15 treni alta velocità di nuova generazione, “permettendo l’accesso all’Alta Velocità a oltre 10 milioni di passeggeri all’anno in Italia”. Sncf sottolinea però che il completamento del piano industriale richiede un totale di 13 viaggi andata/ritorno quotidiani (9 da Torino a Napoli e 4 da Torino a Venezia).

4mila nuovi posti di lavoro

Sncf Voyages Italia mira a generare benefici per la comunità italiana, stimati in oltre 480 milioni di euro l’anno, tra crescita del Pil, nuove entrate fiscali e più di 4.000 nuovi posti di lavoro, diretti e indiretti, portando anche un risparmio di tempo e una riduzione del costo medio dei biglietti. Dal 2011, Sncf Voyages Italia, per conto di Sncf Voyageurs, fornisce il servizio ad alta velocità tra Parigi e Milano con il marchio Tgv Inoui. In 14 anni di attività, secondo i dati forniti dal gruppo, Sncf Voyages Italia ha trasportato più di 7 milioni di passeggeri tra Francia e Italia.

I prezzi diminuiranno del 20%

L’arrivo di un terzo vettore consentirà di abbassare i prezzi almeno del 20% per l’effetto della concorrenza. E questo si unirà ai quattromila nuovi posti di lavoro e a una maggiore efficienza nei collegamenti ferroviari.

 

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